C’è una prima apertura concreta sul futuro del sito Cesar–Acqua & Sapone di Piancastagnaio: l’azienda si è detta disponibile ad accompagnare l’arrivo di un nuovo soggetto industriale per garantire continuità produttiva e occupazionale al magazzino amiatino. È quanto emerso dalla prima riunione del gruppo di lavoro sulla reindustrializzazione convocata dopo il tavolo della scorsa settimana in Comune.
A spiegare il quadro è Valerio Fabiani, che parla di una disponibilità “significativa”, pur invitando alla prudenza. “Siamo ancora lontani da un’intesa definitiva – sottolinea – ma riteniamo importante questa apertura che verificheremo nei prossimi giorni”.
Nel frattempo la Regione Toscana assumerà un ruolo di coordinamento tra le parti coinvolte nella vertenza e ha già avviato un’attività di scouting per cercare eventuali investitori interessati al sito produttivo. I possibili nuovi soggetti potranno contare anche sul supporto istituzionale e sugli strumenti pubblici disponibili.
Sindacati e istituzioni hanno inoltre chiesto all’azienda di riattivare il lavoro nel magazzino già durante questa fase transitoria, come segnale verso i lavoratori e per favorire un clima più disteso nel percorso di reindustrializzazione.
Il prossimo incontro del tavolo plenaria è stato fissato per il 26 maggio a Palazzo Strozzi Sacrati, sede della Presidenza della Regione Toscana.