Asl Toscana sud est e Guardia di Finanza insieme per tutelare le risorse del Pnrr

Ieri mattina, nella caserma “Generale Guido del Buono”, sede del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Arezzo, è stato siglato un protocollo d’intesa tra l’Azienda Usl Toscana Sud Est e i Comandi Provinciali della Guardia di Finanza di Arezzo, Grosseto e Siena, volto a rafforzare le azioni a tutela delle risorse pubbliche destinate all’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Con tale sottoscrizione il Direttore Generale Antonio D’urso ed i Comandanti Provinciali della Guardia di Finanza di Arezzo, Colonnello Walter Mazzei, Grosseto, Colonnello t.st Nicola Piccinni e Siena, Colonnello t.st Pietro Sorbello, hanno avviato una collaborazione per rafforzare le attività di controllo finalizzate anche alla prevenzione ed al contrasto della corruzione, delle frodi nonché ad evitare i conflitti di interesse ed il rischio di doppio finanziamento pubblico degli interventi.

Al fine di assicurare la corretta destinazione delle risorse e disincentivare le condotte lesive dei pubblici interessi, il protocollo prevede comunicazioni periodiche (relative a progetti, operatori interessati, dati finanziari, procedure di gara e tempistiche) che l’Azienda USL Toscana Sud Est effettuerà alla Guardia di Finanza, anche in base agli indicatori di anomalia previsti per la comunicazione delle operazioni sospette di riciclaggio, per favorire le attività di analisi e controllo sui territori di rispettiva competenza. Come ricordato dall’Autorità nazionale anticorruzione, le misure di prevenzione del riciclaggio che le Pubbliche amministrazioni sono tenute ad adottare, ai sensi dell’art. 10 del decreto legislativo 231 del 2007, costituiscono infatti strumenti di creazione di valore pubblico e, al pari di quelli anticorruzione, sono volti a fronteggiare il rischio che la Pubblica amministrazione entri in contatto con soggetti coinvolti in attività criminali. La durata del protocollo è correlata al completamento delle iniziative finalizzate dall’attuazione del Pnrr e, comunque, scadrà il 31 dicembre 2026.

La firma del protocollo testimonia l’incessante impegno della Guardia di Finanza per assicurare un quadro di sicurezza economico-finanziaria funzionale alla buona spesa pubblica.