ASP, 2900 pasti al giorno e 770 ospiti nel 2025. Pratesi: “Ora più servizi grazie alla tecnologia”
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Intelligenza artificiale per la gestione delle schede assistenziali, teleconsulto per ridurre i tempi di risposta dei medici e, in prospettiva, strumenti robotici per alcune attività di base. Sono le direttrici indicate dal presidente di ASP Città di Siena, Guido Pratesi, a margine della presentazione del bilancio sociale e di sostenibilità 2025. Il documento, illustrato questa mattina al Campansi, fotografa invece l’attività svolta dall’ente nell’ultimo anno: 770 ospiti accolti, strutture occupate mediamente al 97,49%, 150 dipendenti e circa 2.900 pasti erogati ogni giorno.
Nel suo intervento Pratesi ha affiancato ai dati del Bilancio alcune indicazioni sulle prospettive future dell’assistenza. Tra queste, un maggiore utilizzo delle tecnologie digitali per semplificare il lavoro degli operatori, rendere più rapida la condivisione delle informazioni e migliorare il rapporto con i medici di medicina generale.
Alla presentazione sono intervenuti il presidente di ASP Città di Siena, Guido Pratesi, il direttore Rocco Lerose e il presidente del Santa Chiara Lab, Angelo Riccaboni.
“È un giorno importante perché restituiamo alla collettività i principali temi sui quali ASP è impegnata – ha spiegato Pratesi –. Al centro c’è la valorizzazione dell’assistenza ai nostri residenti, anche attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie e della sanità digitale, che rappresenteranno uno snodo fondamentale per la gestione futura delle strutture”.
Secondo il presidente, l’aumento dell’aspettativa di vita comporta anche bisogni assistenziali più complessi e una maggiore necessità di interventi tempestivi. Da qui il ricorso a strumenti digitali capaci di semplificare il lavoro degli operatori e rendere più immediata la condivisione delle informazioni.
“L’utilizzo della tecnologia nell’assistenza infermieristica ci ha già permesso di guadagnare tempo – ha aggiunto Pratesi –. Grazie all’intelligenza artificiale riusciamo a gestire le schede dei residenti in tempi più contenuti rispetto al passato e a rendere le informazioni disponibili in modo condiviso”.
Tra le prospettive indicate anche quella di utilizzare strumenti robotici per alcune attività di base, soprattutto alla luce delle difficoltà nel reperire personale sanitario e sociosanitario. Un capitolo distinto riguarda invece il rapporto con i medici di medicina generale.
“Attraverso il teleconsulto e la televisita possiamo ridurre i tempi di attesa ed essere più tempestivi nel rispondere ai bisogni dei nostri residenti”, ha sottolineato il presidente.
Il bilancio sociale restituisce anche le dimensioni complessive dell’attività svolta dall’ente. ASP Città di Siena gestisce tre principali aree di servizio: le strutture residenziali per anziani, le farmacie comunali e la ristorazione scolastica. A queste si aggiungono le attività di supporto e inclusione rivolte alle persone sorde.
Nel 2025 le strutture hanno accolto ospiti nelle residenze, nei centri Alzheimer e nei centri diurni. Il livello di occupazione, vicino al cento per cento, conferma una domanda elevata e il ruolo dell’ente all’interno della rete locale dei servizi alla persona.
Un altro settore rilevante è quello della ristorazione scolastica, che ha interessato 29 scuole e un centro diurno per anziani. Ogni giorno sono stati erogati circa 2.900 pasti. Circa 325 le diete speciali predisposte per motivi sanitari, intolleranze o altre esigenze specifiche.
L’organico complessivo si attesta su 150 unità, alle quali si aggiungono le professionalità impiegate attraverso le cooperative di supporto. Una struttura chiamata a garantire continuità assistenziale e qualità dei servizi in un contesto segnato dall’aumento dei bisogni e dalla crescente difficoltà di reperire alcune figure professionali.
Il 2025 ha rappresentato anche il ventesimo anniversario dalla nascita di ASP Città di Siena, istituita attraverso la fusione di tre storiche Istituzioni Pubbliche di Assistenza e Beneficenza legate alla storia sociale della città.
Alla redazione del bilancio ha collaborato Santa Chiara Next, spin-off del Santa Chiara Lab specializzato in sostenibilità, bilanci sociali e rendicontazione ambientale.
“ASP ha mostrato una forte sensibilità, scegliendo di compiere un ulteriore passo avanti anche sul piano della comunicazione – ha affermato Angelo Riccaboni –. Non sempre è pienamente conosciuta la funzione sociale svolta da questa realtà”.
Riccaboni ha definito ASP una vera e propria infrastruttura di servizi per la città, capace di accompagnare le persone in diverse fasi della vita, dalla ristorazione scolastica fino all’assistenza nella terza età.
“Realtà di questo tipo devono essere comprese e valorizzate – ha concluso – perché contribuiscono alla qualità della vita e anche alla capacità di una città di attrarre giovani, talenti e imprese”.
Il Bilancio mette infine in evidenza il rapporto costruito con associazioni, volontariato, istituzioni scolastiche e contrade. Una rete di relazioni che affianca l’attività assistenziale e conferma il radicamento di ASP Città di Siena nel sistema del welfare locale.