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Beko, a Siena gli operai di Varese per tenere attive le linee di montaggio
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Gli operai escono dal sito della Beko di viale Toselli e l’azienda, per mantenere la produzione e le linee di montaggio, sposta a Siena i lavoratori dello stabilimento di Varese. A renderlo noto è il segretario della Uil Uilm di Siena Massimo Martini, che parla di una situazione “alla quale non si sarebbe voluti arrivare” ma “le uscite sono state così numerose da costringere l’azienda a questa scelta, pur di completare il ciclo produttivo”. Tre al momento gli operai provenienti dall’altro impianto, “ma dovrebbero arrivarne una decina”, chiarisce Martini. Per il 30 novembre è intanto in programma il tavolo azienda-sindacati che avrà come argomento principale quello dello stop della produzione in viale Toselli e dello sgombero dell’impianto. Ed infine c’è il capitolo della reindustrializzazione: “Il Comune costituirà ” con Invitalia “la società InviSiena che in qualche modo si farà carico dell’immobile dello stabilimento, per avviare successivamente le operazioni di bonifica dell’area”, riferisce Martini, che dell’argomento ha parlato con l’onorevole Francesco Michelotti. “Ora bisogna capire bene quali saranno gli atti propedeutici per arrivare a questo passaggio, ma sicuramente sarà un aspetto da approfondire”, ha aggiunto