Negli ultimi anni, la parità di genere è diventata uno dei temi centrali delle politiche europee e nazionali dedicate alla sostenibilità e allo sviluppo delle imprese. In questo contesto, Banca Centro Toscana Umbria ha ottenuto dall’ente certificatore RINA la Certificazione della Parità di Genere, dimostrando come l’inclusione non rappresenti soltanto una scelta valoriale, ma una vera e propria leva strategica per migliorare l’impatto sul territorio.
La certificazione, introdotta nell’ambito del PNRR e disciplinata dalla norma UNI/PdR 125, si conferma uno degli strumenti più efficaci per integrare sostenibilità, responsabilità sociale e competitività nelle strategie aziendali. L’analisi richiesta dalla norma permette all’Istituto di misurare e perfezionare in modo continuativo le proprie politiche, promuovendo modelli organizzativi più equi, moderni e sostenibili, capaci di generare benefici tangibili sia per i lavoratori sia per l’impresa.
Per il personale della Banca, questo traguardo si traduce in un impegno reale e quotidiano fondato sulla trasparenza nei percorsi di carriera e sulle pari opportunità di crescita professionale. Tale approccio si concretizza attraverso politiche di welfare aziendale orientate al benessere e al migliore equilibrio tra vita privata e lavorativa, programmi di formazione e sensibilizzazione continua sui temi dell’inclusione e della parità, nonché la valorizzazione delle competenze per favorire una maggiore presenza delle donne in ruoli di responsabilità.
«Questo riconoscimento dimostra come la sostenibilità sociale e la valorizzazione delle persone siano parte integrante della nostra identità – ha commentato il Presidente Carmelo Campagna -. Garantire pari opportunità e benessere lavorativo è la chiave per costruire una banca sempre più vicina ai bisogni reali della nostra comunità».
A queste parole si collegano quelle del Direttore Generale Umberto Giubboni: «La certificazione analizza la parità anche attraverso numeri e dati; per noi la vera parità si raggiunge quando non esistono più differenze da misurare».
Attraverso questo riconoscimento, Banca Centro Toscana Umbria riafferma la propria volontà di valorizzare le persone, rafforzare la propria reputazione sul mercato e contribuire attivamente a uno sviluppo economico e sociale più equo. Conciliare l’attività bancaria con la mutualità rappresenta un equilibrio complesso ma caratterizzante per la banca: la continua attenzione ai temi ESG, ai giovani, al sociale e alla cultura può infatti svilupparsi solo di pari passo con la capacità di essere una banca solida, redditizia e relazionale.
In questo contesto si collocano anche i risultati conseguiti dalla Banca, che confermano la validità del percorso intrapreso. La capacità di coniugare mutualità, attenzione alle persone, sostenibilità e sviluppo si riflette infatti nel mantenimento di solidi indicatori patrimoniali, reddituali e di stabilità, a testimonianza di un modello di crescita equilibrato e duraturo.
La vicinanza a soci e clienti è garantita da una rete capillare di 70 filiali tra Toscana e Umbria, affiancata dal supporto di specialisti nei settori corporate, private e retail. Oggi Banca Centro si conferma tra le BCC di maggiori dimensioni del Gruppo Bancario Iccrea, ponendosi come presidio ed elemento di supporto essenziale per offrire risposte concrete a famiglie e imprese nei territori di competenza.