Contenzioso sui derivati: perfezionata transazione tra Mps e Comune, un milione di euro per il rinnovo del corteo storico

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Un milione di euro per rinnovare monture e costumi del Corteo Storico del Palio. È uno degli effetti concreti dell’accordo transattivo raggiunto tra Comune di Siena e Banca Monte dei Paschi, che chiude in via definitiva la lunga controversia sui contratti derivati sottoscritti nel 2002 e rinnovati nel 2005.

La somma sarà divisa in parti uguali: il 50 per cento sarà destinato al rinnovo delle monture delle Contrade, mentre il restante 50 per cento servirà per i costumi del Comune. Una scelta maturata, sottolinea l’amministrazione, nel segno del legame storico tra Siena e Mps.

L’intesa, approvata dalla Giunta comunale e poi sottoscritta dalla banca, mette fine al giudizio pendente davanti alla Corte d’Appello di Firenze. Il Comune manterrà le somme già ottenute con le sentenze di primo grado, fatta eccezione per una parte degli interessi moratori che sarà restituita a Mps. Contestualmente, il contratto derivato del 2005 viene estinto senza ulteriori oneri per Palazzo Pubblico e le parti rinunciano a ogni altra pretesa collegata alla vicenda.

Con la chiusura del contenzioso, il Comune potrà inoltre liberare circa 7,1 milioni di euro finora accantonati in bilancio e non utilizzabili. Risorse che, secondo l’assessore al Bilancio Riccardo Pagni, potranno essere destinate in gran parte agli investimenti per la città.

“Quello raggiunto è un accordo che nasce da una valutazione approfondita e prudente dell’evoluzione del contenzioso”, spiega Pagni. “È una soluzione vantaggiosa per entrambe le parti e consente di liberare risorse per la comunità senese”.

I legali del Comune e della banca presenteranno ora alla Corte d’Appello di Firenze l’istanza congiunta per dichiarare cessata la materia del contendere e chiudere definitivamente la vicenda giudiziaria.