Nuove polemiche a Siena sulla situazione dei richiedenti asilo che trascorrono la notte nel parcheggio Il Duomo. L’associazione SiSolidal denuncia la rimozione di coperte e altri effetti personali utilizzati dalle persone senza dimora per ripararsi dal freddo. Sulla vicenda intervengono anche la consigliera comunale del Partito Democratico Anna Ferretti e la Cgil Siena, che chiedono maggiori tutele e soluzioni per l’accoglienza.
L’episodio, secondo quanto riferito dall’associazione, risale alla serata di venerdì 6 novembre, quando alcuni volontari sono stati informati della scomparsa dei materiali e hanno raggiunto il parcheggio per distribuire tè caldo e coperte termiche.
SiSolidal attribuisce la rimozione agli interventi della polizia municipale nell’ambito delle ordinanze comunali. Si tratta di una ricostruzione fornita dall’associazione, per la quale non è disponibile, al momento, una versione dell’amministrazione comunale.
Nel comunicato i volontari descrivono le condizioni di alcuni richiedenti asilo provenienti dal Pakistan, che dormono nei livelli inferiori del parcheggio in attesa di accedere alle strutture di accoglienza. Secondo le testimonianze raccolte, i controlli delle forze dell’ordine sarebbero frequenti e comporterebbero l’allontanamento temporaneo delle persone dagli spazi utilizzati per dormire.
L’associazione chiede alle istituzioni di verificare il rispetto dei diritti fondamentali e di individuare soluzioni che garantiscano condizioni adeguate, soprattutto in vista dell’abbassamento delle temperature.
Sulla vicenda interviene anche la consigliera comunale del Pd Anna Ferretti, che in un post sui social mette a confronto la situazione dei richiedenti asilo con le spese sostenute per l’apertura della stagione teatrale. Ferretti cita una cifra di 27mila euro per i festeggiamenti e sollecita un maggiore intervento dell’amministrazione sul fronte dell’assistenza alle persone senza dimora.
“Non è un problema che può risolvere il volontariato e la carità : l’Amministrazione non se ne può lavare le mani”, scrive la consigliera, pur riconoscendo che la gestione dell’immigrazione non rientra direttamente nelle competenze comunali.
Solidarietà a SiSolidal arriva anche dalla Cgil Siena, che esprime preoccupazione per le condizioni delle persone presenti nel parcheggio e chiede che possano accedere quanto prima al sistema di accoglienza previsto dalla normativa.
Il sindacato richiama inoltre la necessità di tutelare la salute e la sicurezza dei richiedenti asilo, soprattutto con l’avvicinarsi dell’inverno.
La vicenda riporta così al centro del dibattito cittadino il tema dell’accoglienza e della gestione degli spazi pubblici. Restano da chiarire le circostanze della rimozione dei materiali denunciata da SiSolidal e le eventuali iniziative delle istituzioni competenti per affrontare la situazione.