Estra, parità di genere sotto esame: certificati stipendi, carriere e tutele
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Non soltanto principi scritti sulla carta: stipendi, possibilità di carriera, gestione del personale, sostegno alla genitorialità e rapporto tra vita privata e lavoro sono finiti sotto la lente di un ente esterno. Estra ha ottenuto da DNV la certificazione UNI/PdR 125:2022 per la parità di genere, riconoscimento che verifica l’esistenza in azienda di un sistema organizzato per misurare gli obiettivi raggiunti e individuare gli aspetti ancora da migliorare.
La certificazione è stata ufficializzata in occasione della consegna a Estra anche dell’ESG Recognition di DNV. Alla cerimonia hanno partecipato Francesco Macrì, presidente di Estra, Massimo Alvaro, amministratore delegato di Business Assurance Italia in DNV, Erika Baldini, HR Business Partner Energia di Estra, e Loide Punzo, referente del Comitato Guida per la Parità di Genere di Estra.
Cosa significa la certificazione sulla parità di genere
La UNI/PdR 125:2022 prende in esame sei ambiti della vita aziendale: cultura e strategia, governo dell’azienda, gestione delle risorse umane, possibilità di crescita e inclusione delle donne, equità delle retribuzioni e tutela della genitorialità e dell’equilibrio tra lavoro e vita privata.
Estra ha superato gli audit effettuati dall’ente certificatore. L’azienda ha inoltre definito una propria politica per la parità di genere, la diversità, l’equità e l’inclusione, individuando obiettivi misurabili e azioni di miglioramento.
La certificazione avrà validità triennale, ma non rappresenta un controllo una tantum: è previsto infatti un monitoraggio annuale.
Il riconoscimento sulla sostenibilità
A questo si aggiunge l’ESG Recognition, attraverso il quale DNV ha riconosciuto l’insieme dei sistemi di gestione certificati adottati da Estra nei tre grandi ambiti della sostenibilità: ambiente, sociale e governo dell’azienda.
Sul fronte ambientale Estra dispone della certificazione ISO 14001; per salute e sicurezza sul lavoro della ISO 45001; a queste si aggiunge adesso la certificazione sulla parità di genere. Per qualità e sicurezza delle informazioni sono invece presenti le certificazioni ISO 9001 e ISO/IEC 27001.
«Più che un traguardo è un punto di partenza – afferma il presidente di Estra, Francesco Macrì –. La parità di genere non è un tema secondario, ma una leva strategica e un elemento fondamentale per il benessere delle persone». Secondo Macrì, il percorso ha consentito all’azienda di individuare le criticità e le aree da monitorare e migliorare, con l’intenzione di estendere il modello anche alle altre società del Gruppo Estra.
Per Massimo Alvaro di DNV, i riconoscimenti attestano invece che il percorso intrapreso dall’azienda poggia su sistemi strutturati e verificati da una terza parte indipendente.
Erika Baldini e Loide Punzo sottolineano infine come il percorso abbia permesso di trasformare principi già presenti nell’azienda in un sistema basato su «ascolto, analisi, obiettivi e strumenti di monitoraggio», concentrando l’attenzione sulle opportunità di crescita, sulla valorizzazione delle competenze e sulla conciliazione tra vita e lavoro.