Le strade di campagna come vie di fuga, l’autostrada a pochi chilometri e, in alcuni casi, automobili con targhe rubate o clonate per far perdere le proprie tracce. È così che agirebbero i ladri che prendono di mira le abitazioni di Montepulciano, soprattutto nelle zone rurali e durante i mesi estivi. Per fermarli arriveranno nuove telecamere, più illuminazione, pattugliamenti mirati e posti di blocco lungo le principali arterie stradali. È quanto deciso dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, riunito in Prefettura a Siena sotto la presidenza del prefetto Valerio Massimo Romeo.
Al centro dell’incontro, convocato il 20 ottobre, la situazione della sicurezza nel territorio di Montepulciano, con particolare attenzione ai furti nelle abitazioni. Un fenomeno che continua a destare preoccupazione, nonostante i dati complessivi sui reati mostrino un andamento in diminuzione.
Secondo quanto emerso durante la riunione, infatti, nei primi otto mesi del 2026 i reati denunciati nel comune sono calati del 13% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Un dato che riguarda l’insieme dei reati e non soltanto i furti in casa, sui quali le autorità hanno deciso di concentrare ulteriormente l’attenzione.
Le verifiche condotte dalle forze dell’ordine hanno permesso di individuare alcune caratteristiche ricorrenti. I furti si concentrano soprattutto nelle aree a valle di Montepulciano, dove la presenza di strade interpoderali consente agli autori di allontanarsi rapidamente e raggiungere l’autostrada A1 oppure il raccordo Siena-Perugia.
Secondo le analisi investigative, il fenomeno sarebbe riconducibile prevalentemente a persone provenienti dalle regioni limitrofe, che entrano in azione in particolari periodi dell’anno, soprattutto durante l’estate, quando la presenza dei residenti diminuisce.
Nel corso del 2026, carabinieri e polizia hanno già effettuato arresti di persone sospettate di furti e rintracciate nelle zone di Montepulciano, provenienti da altre regioni.
Da qui la decisione di rafforzare le misure di prevenzione e controllo.
Il Comune, guidato dal sindaco Michele Angiolini, procederà all’installazione di nuovi sistemi di videosorveglianza, con particolare attenzione alle strade delle zone rurali utilizzate come possibili vie di fuga. Nelle stesse aree saranno potenziati anche gli impianti di illuminazione, per rendere più difficile agire indisturbati.
Parallelamente, le forze dell’ordine intensificheranno i pattugliamenti nelle frazioni e nelle aree considerate maggiormente vulnerabili sulla base dei dati esaminati durante il Comitato.
Un altro intervento riguarderà i collegamenti stradali. Saranno predisposti posti di blocco lungo le principali direttrici, con l’obiettivo di intercettare eventuali responsabili dei furti durante gli spostamenti.
Particolare attenzione sarà riservata alle targhe dei veicoli. Dalle indagini, infatti, è emerso che alcuni autori dei furti utilizzano automobili con targhe rubate o clonate, un espediente che rende più complicata l’identificazione dei mezzi e dei loro occupanti.
Alla riunione, oltre al prefetto Romeo e al sindaco Angiolini, hanno partecipato il comandante della polizia municipale Luca Batignani, il questore Ugo Angeloni, il comandante provinciale dei carabinieri Giulio Modesti e quello della Guardia di finanza Benedetto Labianca.
Le misure concordate saranno attuate in tempi rapidi, ciascuna amministrazione per le proprie competenze, mentre la situazione continuerà a essere monitorata.
L’obiettivo è rendere più difficile l’accesso e soprattutto la fuga a chi colpisce le abitazioni nelle campagne di Montepulciano, rafforzando i controlli proprio nei punti del territorio che finora avrebbero favorito l’azione dei ladri.