Scotte, ecco il nuovo centro di simulazione medica dell’Università. Giani: “Eleverà gli standard della formazione clinica”
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Elevare gli standard della formazione didattica e clinica e permettere anche di sbagliare, per limitare al massimo gli errori in sala: questo lo scopo del nuovo centro di simulazione medica avanzata dell’Università, presentato questa mattina alle Scotte. Ribattezzato Simulab, l’infrastruttura mette a disposizione degli studenti e di tutto il personale sanitario una tecnologia di ultima generazione.
“L’Azienda ospedaliero universitaria senese – commenta il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani – si dota di una nuova eccellenza in grado di qualificare ulteriormente le prestazioni sanitarie che è in grado di fornire. Stavolta lo fa con un innovativo e avveniristico laboratorio immersivo che svolgerà una fondamentale funzione com’è quella di formare i giovani medici, permettendo loro di fare esperienza utilizzando un ambiente scientificamente predisposto ad assolvere questo cruciale scopo. È un ausilio importante che mancava all’Ateneo, all’Azienda e al personale sanitario. Che, ne sono scuro, saprà utilizzarlo al meglio e metterne a frutto le straordinarie potenzialità”.
“L’inaugurazione del Simulab – spiega il Rettore Roberto Di Pietra – rappresenta un traguardo di grande importanza per l’Università di Siena e per la Scuola di Medicina e Scienze della Salute, trattandosi di un’infrastruttura tecnologica di ultima generazione, ideata per innalzare gli standard della formazione didattica e clinica. Le sale a disposizione permetteranno a studentesse, studenti e personale sanitario di addestrarsi in scenari altamente realistici, costituendo un valore aggiunto fondamentale per il perfezionamento delle rispettive competenze professionali”.
Il centro è composto da tre elementi principali: la sala immersiva, che è il luogo dove vengono svolte le simulazioni attraverso proiezioni panoramiche, contenuti interattivi e stimoli multisensoriali; la sala regia, che coordina la registrazione, il monitoraggio e la riproduzione degli scenari formativi; infine, la sala debrifing per la valutazione delle performance.
“L’integrazione del Simulab nell’offerta formativa della Scuola di Medicina – commenta la professoressa Paola Piomboni, Presidentessa della Scuola di Medicina e Scienze della Salute – segna una svolta fondamentale nei percorsi di apprendimento. La simulazione ad alta fedeltà offre a studentesse, studenti e specializzandi un’opportunità straordinaria: sperimentare la complessità della medicina reale, imparare a gestire la pressione e, soprattutto, apprendere dall’errore in un ambiente protetto e privo di rischi per il paziente. Il nostro obiettivo è formare professionisti della salute non solo preparati sulle procedure, ma capaci di fare squadra e di comunicare nei momenti critici”.
A margine dell’evento, il direttore generale dell’Aou Senese, Antonio Barretta, ha fornito un aggiornamento sui lavori del Masterplan.
“Gli interventi principali riguardano le nuove edificazioni – spiega Barretta -. Il Lotto Volano sta andando avanti secondo i tempi: l’involucro esterno è completato ed ora stiamo terminando la parte interna. Il nostro obiettivo è quello di completare il Volano a febbraio. Entro il prossimo anno siamo fiduciosi che possa essere utilizzato dunque”.