Alfonso Coletta e gli altri attivisti della Global Sumud Flotilla stanno per lasciare Israele.
La Farnesina ha infatti comunicato che tutti i partecipanti alla missione umanitaria diretta a Gaza “sono in corso di trasferimento da Ketziot a Eilat per l’imbarco sui charter Turkish”.
La nota del Ministero degli Esteri conferma anche la presenza dei funzionari dell’ambasciata italiana a Tel Aviv, che “hanno seguito le procedure per l’assistenza del caso presso la struttura di Ketziot e sono presenti in aeroporto”.
Tra gli attivisti fermati dalle autorità israeliane c’era anche il medico anestesista senese Alfonso Coletta, 77 anni, a bordo della nave Azur della Freedom Flotilla Coalition impegnata nel trasporto di aiuti umanitari verso Gaza. Prima dell’intercettazione dell’imbarcazione in acque internazionali, Coletta aveva diffuso un videomessaggio in cui chiedeva l’intervento del governo italiano, denunciando la situazione umanitaria nella Striscia.
Insieme a lui erano presenti anche altri attivisti toscani: Antonella Bundu, Dario Salvetti, Claudio e Federico Paganelli. Nelle scorse ore il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani aveva espresso “forte preoccupazione” per il fermo del gruppo, chiedendo al Governo italiano di attivarsi per ottenere informazioni e tutela diplomatica.