Il Liceo Piccolomini in top 50 nel contest di business della Wharton School. Seazzu: “Siamo i primi in Italia. I ragazzi sono stati eccezionali”
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Un risultato straordinario e prestigioso: è quello ottenuto dal Liceo Classico Piccolomini, diventando eccellenza mondiale nell’educazione finanziaria. Un gruppo di alunni, composto da Ruggero Bertotti, Alessandro Vitto, Samuele Pisoni, Raffaele Maria Giuffrè e Giovanni Bossini, coordinato dal professor Mario Seazzu, è riuscito infatti a entrare tra le 50 squadre finaliste tra oltre 6.300 team provenienti da 79 Paesi del contest di business della Wharton School, tra i più importanti del mondo.
“I ragazzi hanno fatto trading per sei mesi circa – commenta il professore di matematica del liceo, Mario Seazzu -. La nostra squadra, di base ha dovuto gestire mezzo milione di dollari di un ex giocatore della NFL e poi ha messo in campo le proprie strategie, seguendo le borse americane e soprattutto ha seguito le ultime crisi dovute alla guerra. Questa tecnica, ha permesso ai ragazzi di andare avanti e di arrivare fino alle fasi finali. Sono molto orgoglioso del lavoro che hanno fatto, anche perché una scuola italiana non si era mai classificata così in alto in questa competizione”.
La notizia è stata riportata anche da Il Sole 24 Ore, che ha sottolineato come quella senese sia la prima squadra italiana nella storia a raggiungere questo prestigioso traguardo.