Il panda ha il nostro volto: alla Reggia di Caserta la mostra dei 60 anni del WWF

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Il panda siamo noi. Quattro parole che ribaltano il punto di vista e ci mettono davanti a una domanda: chi stiamo davvero salvando quando proteggiamo la natura? La risposta arriva dalla Reggia di Caserta, dove dodici artisti del cinema italiano prestano il loro volto agli animali a rischio d’estinzione per celebrare i 60 anni del WWF Italia.

È stata presentata alla stampa, nella Casa del Giardiniere del Giardino Inglese, la mostra fotografica “Il Panda siamo noi”, nata da un’idea dei fotografi Alessandro Dobici, Alberto Cambone e Roberto Isotti.

Il progetto mette al centro una sfida di mimesi artistica: dodici protagonisti del cinema italiano interpretano con il proprio sguardo altrettante specie animali minacciate. Un modo diretto e suggestivo per ricordare che la perdita della biodiversità non riguarda soltanto il destino degli animali, ma anche quello dell’umanità.

Alla presentazione sono intervenuti il direttore generale della Reggia di Caserta Antonio Tarasco, la direttrice generale del WWF Italia Alessandra Prampolini, il direttore Oases Education & Activation Marco Galaverni, i fotografi e curatori Roberto Isotti e Alberto Cambone e la consigliera regionale Roberta Gaeta. A moderare l’incontro è stato Raffaele Lauria, delegato del WWF per la Campania.

“Siamo orgogliosi di ospitare, in una cornice così intimamente vocata alla biodiversità come il Giardino Inglese, la mostra Il Panda siamo noi”, ha dichiarato Tarasco. “Non è una semplice esposizione fotografica, ma uno strumento capace di cambiare il modo in cui guardiamo al Pianeta”.

Secondo il direttore della Reggia, la forza delle immagini e il coinvolgimento dei protagonisti del cinema permettono di rendere immediato un messaggio urgente: proteggere le specie a rischio significa tutelare la sopravvivenza stessa dell’uomo.

La mostra è realizzata in collaborazione con il museo del Ministero della Cultura e Opera Laboratori, nell’ambito del Bando di valorizzazione Unesco. Sarà visitabile dal 17 luglio al 31 agosto negli ordinari orari di apertura della Reggia di Caserta ed è compresa nel normale biglietto o abbonamento di ingresso.