Enter your email address below and subscribe to our newsletter

“Il Sommo Bene”: il pavimento del Duomo torna visibile in tutta la sua bellezza nel segno di San Francesco

Condividi su

Il “Sommo Bene” come filo conduttore di uno dei tesori artistici più celebri di Siena. La scopertura straordinaria del pavimento del Duomo quest’anno sarà infatti dedicata al celebre testo composto da San Francesco dopo le stimmate ricevute alla Verna, intrecciando arte, spiritualità e simbolismo all’interno della Cattedrale senese.

Considerato da Giorgio Vasari “il più bello, grande e magnifico pavimento che mai fusse stato fatto”, il pavimento del Duomo di Siena è il risultato di un lavoro sviluppato nell’arco di secoli, dal Trecento fino all’Ottocento. Le sue cinquantasei tarsie furono progettate da importanti artisti senesi, con l’eccezione del Pinturicchio, autore nel 1505 della celebre scena del Monte della Sapienza.

Le opere furono realizzate attraverso due tecniche principali: il graffito, ottenuto incidendo il marmo bianco e riempiendo i solchi con stucco nero, e il commesso marmoreo, basato invece sull’accostamento di marmi colorati come in un intarsio.

La scopertura straordinaria permetterà dunque ai visitatori di ammirare integralmente uno dei capolavori più straordinari della storia dell’arte italiana, normalmente protetto da coperture per motivi conservativi.

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare Opera Laboratori al numero 0577 286300 oppure scrivere a opasiena@operalaboratori.com.

La scopertura del Pavimento della Cattedrale di Siena sarà dal 27 giugno al 31 luglio e dal 18 agosto al 15 novembre