L’insufficiente illuminazione dei giardini Oriana Fallaci di Taverne d’Arbia a Siena è stata oggetto dell’interrogazione presentata oggi, giovedì 30 aprile, durante il Consiglio comunale, dal consigliere del gruppo Lega, Orazio Peluso. Ha risposto l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Siena, Massimo Bianchini.
“Gli impianti di illuminazione pubblica – ha spiegato – in parola rientrano nel perimetro di gestione degli impianti di competenza del Comune di Siena. Nel corso degli anni gli impianti sono stati totalmente efficientati con l’inserimento di sorgenti led e mantenuti in un accettabile livello di efficienza, ma manifestano allo stato attuale problematiche importanti legate alla datazione dei supporti e degli apparecchi a suo tempo installati. La tecnologia ha subito negli ultimi anni forti evoluzioni e questo ha portato alla disponibilità sul mercato di una ampia gamma di elementi cosiddetti di retrofit, tali cioè, al netto del mantenimento della ossatura degli impianti e della tipologia degli apparecchi di consentire la trasformazione degli stessi in apparecchi con tecnologia led completa”.
“Tutto questo – ha aggiunto Bianchini – ha portato alla possibilità di valutare positivamente la fattibilità di sostituire le lampare su palo (impossibile lavorare in questo caso su retrofit, mancando completamente la ottica conforme alla vigente normativa in materia di contenimento dell’inquinamento luminoso) e contestualmente provvedere al completo retrofit dei punti luce per incasso. L’intervento portato avanti dal gestore in ambito di manutenzione ordinaria consentirà nei prossimi mesi di riqualificare interamente l’impianto a suo tempo realizzato, garantendo al contempo una ulteriore migliore performance anche in termini di riduzione dei consumi. In realtà quindi l’utilizzo della migliore tecnologia potrà permettere di migliorare la resa degli apparecchi senza gravare su maggiori potenze”.
Il consigliere Orazio Peluso (Lega) ha replicato: “Sono pienamente soddisfatto della risposta fornita”.