“Imparare ad amare e a crescere consapevoli”: Terrecablate torna nelle scuole con i suoi progetti benefit

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Terrecablate torna nelle scuole con Ma tu ci credi? E Ma tu mi ami?, i progetti benefit riservati agli studenti delle scuole medie inferiori e superiori della provincia di Siena. Gli incontri iniziati il 30 settembre con gli alunni della Jacopo della Quercia, proseguiranno fino a maggio con un calendario stilato con i dirigenti dei plessi scolastici senesi. Come accade da 5 anni, la società di telecomunicazioni, in qualità di società benefit, promuove questi eventi educativi con la finalità di creare beneficio comune come nel caso dell’educazione sentimentale e del corretto uso dei social, temi trattati durante gli incontri tenuti dall’equipe di esperte composta da Elena Lorenzini, psicoterapeuta, Elisa Ferri, avvocato, è le volontarie dell’associazione Donna chiama donna che collaborano al progetto.

“Con questi progetti vogliamo offrire ai ragazzi uno spazio di confronto e riflessione su temi che fanno parte della loro vita quotidiana – spiega Elena Lorenzini – psicologa e psicoterapeuta -. Con Ma tu mi ami? lavoriamo sulle relazioni affettive, aiutandoli a distinguere l’amore dal possesso, la gelosia dal controllo e a riconoscere quei comportamenti che possono essere segnali di una relazione non sana. Con Ma tu ci credi? affrontiamo invece il rapporto con il web e i social, invitandoli a riflettere su come ciò che accade online possa influenzare le relazioni, l’autostima e la percezione di sé. Il nostro obiettivo non è soltanto parlare dei rischi o dire ai ragazzi cosa non fare, ma soprattutto aiutarli a sviluppare consapevolezza, senso critico e capacità di scegliere, attraverso il dialogo e il confronto”.

“Durante gli incontri – racconta Elisa Ferri, avvocata – approfondiamo le conseguenze giuridiche dei comportamenti, spesso sottovalutate dagli adolescenti. Affrontiamo i rischi della navigazione in rete senza controllo, della diffusione illecita di immagini, delle fake news ed anche delle diverse forme di violenza che possono manifestarsi nelle relazioni, del controllo e della manipolazione. È importante che i ragazzi comprendano che alcuni comportamenti, talvolta considerati scherzi o normali manifestazioni di gelosia, possono invece essere rilevanti ed avere conseguenze anche sotto il profilo giuridico. Attraverso esempi concreti cerchiamo di informare i ragazzi sulle loro responsabilità, ma anche sui loro diritti e sugli strumenti di tutela che hanno a disposizione. Conoscere meglio questi argomenti, consente di fare scelte più consapevoli, di dare più valore al rispetto per gli altri e di sapere quando e come chiedere aiuto”.
Terrecablate promuove numerosi progetti benefit che coinvolgono varie fasce della popolazione, con attenzione soprattutto ai più deboli, come nel caso degli adolescenti che attraversano una fase della vita importante per la formazione della persona. “Abbiamo rifinanziato per il quinto anno consecutivo i progetti per le scuole registrando l’impatto positivo che hanno avuto sia sui ragazzi che sui genitori e insegnanti – spiega Marco Turillazzi, amministratore unico di Terrecablate -. Ci rendiamo conto di quanto sia necessario far riflettere i giovani sui temi che li riguardano da vicino come l’affettività e il complesso mondo del web e dei social dove spesso si affacciano ignari dei pericoli in cui possono incorrere. Per questo lo scorso anno abbiamo cercato di coinvolgere anche le famiglie in un progetto riservato ai genitori dal titolo Ma tu lo sai? per sensibilizzarli sul giusto comportamento da tenere per tutelare i figli lasciandogli comunque la libertà di sperimentare. Riproporremo anche quest’anno questi incontri con la nostra equipe di esperte. Siamo una società benefit e come prevede il nostro statuto, destiniamo ogni anno parte del nostro ricavato alla comunità senese promuovendo iniziative che mirano allo sviluppo solidale del nostro territorio”.