Era ricercato dal 2019 dopo una condanna per associazione a delinquere finalizzata ai furti, ma la sua fuga si è conclusa a Chianciano Terme. La Polizia di Stato ha arrestato un uomo di 53 anni, cittadino bulgaro, rintracciato nel centro cittadino ed accompagnato nel carcere di Siena per scontare la pena residua di oltre due anni di reclusione.
L’uomo era destinatario di un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica di Livorno. Secondo quanto ricostruito, era stato riconosciuto colpevole, insieme ad altre persone, di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti aggravati da rilevanti danni patrimoniali alle vittime.
Condannato a tre anni di reclusione e a una multa da mille euro, aveva già trascorso circa otto mesi in carcere durante la fase cautelare. Una volta diventata definitiva la condanna, però, si era reso irreperibile facendo perdere le proprie tracce.
Dopo la diffusione dell’ordine di carcerazione, gli agenti della Volante e della Squadra investigativa del Commissariato di Chiusi-Chianciano Terme hanno avviato immediatamente le ricerche, coordinate con le Squadre Mobili delle Questure di Siena e Livorno.
Il 53enne è stato individuato poche ore dopo all’interno di un’abitazione del centro di Chianciano Terme. Portato negli uffici del Commissariato, inizialmente avrebbe mostrato smarrimento, collaborando poi con gli agenti senza opporre resistenza.
Al termine delle procedure di rito è stato trasferito nel carcere di Siena, dove sconterà la pena residua di due anni e quattro mesi di reclusione.