“In merito alle dichiarazioni rilasciate da Francesco Michelotti durante “La Vasca”, apprezziamo molto l’impegno politico e il valore che intende dare alla vertenza Beko, facendo da interlocutore con il nuovo presidente del consiglio di amministrazione di Leonardo, Francesco Macrì, affinché valuti la possibilità di investire sulla reindustrializzazione del sito ex Beko, ora di Invitalia e Sviluppo per Siena, in modo diretto o indiretto, teso, crediamo, a garantire occupazione e sostenibilità industriale”, così Massimo Martini, della Uil Uilm di Siena.
“Leonardo in Toscana è presente in diverse province, tra le quali anche Siena, precisamente ad Abbadia San Salvatore, con circa 100 addetti. Sono 1.900 gli addetti delle aziende toscane: quale occasione migliore, quindi, per espandere ulteriormente la presenza su Siena, in un sito di proprietà dello Stato – ha ricordato-. Noi ci crediamo. Siena deve riaffermare un ruolo di città dedita anche alla manifattura e all’industria, coerente con la sua storia. Per questo “non molleremo mai””.