Una vittima, gravi danni agli edifici ed il Comune pronto a chiedere lo stato di emergenza: questo il quadro delle ultime ventiquattro ore che ha passato la comunità del territorio di Sinalunga, ed in particolare Pieve di Sinalunga. La zona è stata interessata nel primo pomeriggio di ieri da un violento evento atmosferico, caratterizzato da forte vento e raffiche intense, che ha provocato ingenti danni a strutture pubbliche e private e numerosi disagi alla viabilità. L’amministrazione comunale è al lavoro per raccogliere e quantificare i danni e predisporre tutta la documentazione necessaria all’attivazione delle procedure per la richiesta dello stato di emergenza.
Tra le strutture maggiormente colpite c’è il palazzetto dello sport, con lo scoperchiamento della copertura e la rottura di alcuni vetri. Danni sono stati registrati anche al campanile del Convento di San Bernardino, oltre che a numerose abitazioni private. Fin dalle prime ore dell’emergenza, il Comune di Sinalunga ha attivato il Centro Operativo Comunale per coordinare le operazioni e monitorare costantemente l’evoluzione della situazione. Sul posto sono intervenuti Vigili del Fuoco, squadre della Protezione Civile, La Racchetta e Forze dell’Ordine, insieme agli operai comunali e agli agenti della Polizia Municipale. Le squadre di emergenza stanno proseguendo senza sosta le attività di rimozione di alberi, rami, detriti e materiali che hanno invaso le strade, con l’obiettivo di ripristinare la viabilità e mettere in sicurezza le aree maggiormente colpite. Il Comune ha inoltre attivato ditte private per accelerare gli interventi di ripristino e messa in sicurezza degli edifici.
Parallelamente è stata avviata la quantificazione dei danni al patrimonio pubblico e privato. I tecnici incaricati stanno effettuando sopralluoghi e valutazioni, anche in collaborazione con i funzionari della Regione Toscana, per definire un quadro completo della situazione.
Il Comune invita tutti i cittadini che hanno subito danni a documentare con fotografie dettagliate lo stato degli immobili e dei beni danneggiati e a conservare, per quanto possibile, gli elementi e i materiali che possano risultare utili alla documentazione dell’evento. È inoltre importante conservare ricevute, fatture e ogni altra documentazione relativa alle spese sostenute per gli interventi di ripristino e messa in sicurezza.
Oltre alla conta dei danni, Sinalunga deve fare i conti anche con una vittima: una donna di 82 anni, infatti, ha perso la vita nella propria abitazione durante il violento fenomeno atmosferico. L’amministrazione comunale esprime il proprio cordoglio e si stringe alla famiglia in queste difficili ore, condividendo il dolore dell’intera comunità.