Le tariffe della mensa scolastica a Siena restano ferme anche per il prossimo anno scolastico. La Giunta comunale ha infatti confermato per il 2026-2027 le quote di compartecipazione già in vigore quest’anno per scuole dell’infanzia e primarie, mantenendo esenzioni e sconti per le famiglie con redditi più bassi.
La delibera, presentata dall’assessore all’istruzione Lorenzo Loré, conferma il sistema a fasce Isee già adottato dal Comune.
Per i nuclei familiari con Isee fino a 5.500 euro resterà l’esonero totale dal pagamento del servizio mensa, mentre le quote cresceranno progressivamente in base al reddito. Confermati anche gli sconti per fratelli e sorelle: riduzione del 20% per il secondo figlio e del 40% dal terzo figlio in poi, se usufruiscono contemporaneamente del servizio.
Per i non residenti resta invece invariata la tariffa di 6,60 euro a pasto, con riduzione a 5,28 euro per il secondo figlio e successivi.
Anche per il prossimo anno scolastico proseguirà il sistema di rilevazione giornaliera delle presenze, con fatturazione calcolata esclusivamente sui pasti effettivamente consumati e pagamenti attraverso PagoPa.
Novità confermata anche sul fronte burocratico: l’Isee verrà acquisito automaticamente tramite le banche dati Inps, senza necessità per le famiglie di presentare documentazione cartacea.
“La decisione – spiega Loré – dà continuità al quadro programmatorio e finanziario dell’ente nell’ottica di garantire accesso ed estensione del tempo scuola. Manteniamo l’esonero per i redditi più bassi e gli sconti per i fratelli, semplificando al tempo stesso le procedure”.
Per l’assessore, “la refezione scolastica è parte integrante del percorso educativo” e garantire “accesso e qualità” resta una priorità dell’amministrazione comunale.