Musica fino all’una di notte: Siena prova ad allungare la movida. Il Comune avvia una sperimentazione temporanea che, dal 1 maggio al 30 settembre 2026, consentirà alle attività di intrattenimento musicale accessorio di proseguire fino all’1, superando il limite attuale della mezzanotte previsto dal Regolamento di Polizia Urbana.
La decisione, approvata dalla Giunta comunale, nasce dall’esigenza di chiarire una sovrapposizione normativa tra regolamenti diversi che negli ultimi mesi ha creato incertezze per operatori e controlli. Il periodo di prova, della durata di cinque mesi, servirà proprio a valutare gli effetti della misura attraverso un’analisi di impatto, con l’obiettivo di arrivare a regole più chiare e uniformi.
“Riconosciamo il valore sociale ed economico delle attività di somministrazione – ha spiegato il sindaco Nicoletta Fabio – ma è necessario mantenere un equilibrio con la tutela della quiete pubblica e privata. La deroga sarà applicata nel rispetto delle normative sull’inquinamento acustico, con l’obbligo per gli esercenti di adottare tutte le misure necessarie a prevenire disturbi”.
Durante la sperimentazione il Comune potrà intervenire con ordinanze specifiche per regolare situazioni particolari, mentre è già stato avviato un percorso di revisione dei regolamenti comunali per superare definitivamente le incongruenze e definire un quadro normativo unico.
“La sperimentazione sugli orari è un segnale concreto di attenzione, che accogliamo con soddisfazione”. Così Giovanni Carli, Presidente provinciale Fiepet (la Federazione dei pubblici esercizi di Confesercenti) commenta l’atto di indirizzo approvato oggi dalla Giunta. La disposizione, che fa seguito ad incontri tenuti tra l’Amministrazione comunale e le associazioni di categoria, “rappresenta un segnale importante di attenzione verso le attività di somministrazione ed intrattenimento – osserva Carli – Come operatori del settore, siamo pronti a fare la nostra parte affinché questa sperimentazione si svolga nel rispetto delle regole, conciliando le esigenze di svago e socializzazione con quelle di convivenza con i residenti. Sarà fondamentale la collaborazione di tutti, per dimostrare che sviluppo economico e rispetto del territorio a Siena possono andare di pari passo”.