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Piancastagnaio: attivo il portale per l’imposta di soggiorno

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A Piancastagnaio è ufficialmente attivo il portale dedicato alla gestione dell’imposta di soggiorno, rivolto a tutte le strutture ricettive del territorio comunale. Si tratta di uno strumento digitale pensato per semplificare gli adempimenti a carico dei gestori e migliorare l’efficienza amministrativa.

Attualmente, nel territorio comunale sono presenti 43 strutture ricettive, di cui 36 attive, per un totale di circa 300 posti letto. La composizione dell’offerta vede una prevalenza di locazioni brevi (65,9%), seguite da agriturismi (13,6%) e hotel (6,8%), oltre a bed and breakfast, residenze d’epoca, case vacanze e appartamenti. Il portale consente ai titolari delle strutture di effettuare la dichiarazione e il versamento dell’imposta di soggiorno in modalità digitale, accedendo all’area riservata tramite SPID o CIE, con dati già associati al titolare della struttura. I pagamenti potranno essere effettuati tramite PagoPA o bonifico bancario, e la piattaforma permetterà anche la gestione delle comunicazioni obbligatorie, comprese quelle verso la Prefettura.

Il portale è disponibile al seguente link: https://imposta-soggiorno.org/piancastagnaio/

Il primo anno è di sperimentazione

L’imposta di soggiorno è entrata in vigore l’1 marzo 2026 e rappresenta uno strumento strategico per sostenere il turismo e lo sviluppo locale. Il primo anno sarà sperimentale e il primo versamento e la prima dichiarazione, relativi al periodo marzo–giugno 2026, dovranno essere effettuati entro il 16 luglio 2026. Successivamente, gli adempimenti avranno cadenza trimestrale.
L’imposta, pari a 2 euro a persona per notte (fino a un massimo di 10 notti consecutive), è destinata a finanziare interventi in ambito turistico, la valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale, la manutenzione dei beni pubblici e il miglioramento dei servizi locali. Come già comunicato, sono previste esenzioni per specifiche categorie, tra cui minori di 15 anni, soggetti in cura sanitaria e accompagnatori, volontari impegnati in attività di soccorso, forze dell’ordine in servizio, autisti e accompagnatori turistici di gruppi organizzati, oltre a persone ospitate per emergenze o finalità sociali.
Parallelamente, l’Amministrazione comunale ha avviato un progetto digitale per la valorizzazione della rete sentieristica, con la realizzazione di un ecosistema web che includerà una mappa interattiva pubblica e un sistema interno per la gestione e l’aggiornamento dei percorsi e dei punti di interesse. L’investimento iniziale è pari a 6.500 euro, finanziato anche grazie alle risorse derivanti dall’imposta di soggiorno.
L’Assessore al Turismo, Pierluigi Piccini, sottolinea: “Questo primo anno è stato definito sperimentale perché ci permetterà di comprendere a pieno il funzionamento del sistema, verificare come ‘gira la macchina’ e valutare se siano necessari eventuali correttivi o miglioramenti. È una fase di monitoraggio – commenta Piccini – fondamentale per costruire uno strumento efficace e condiviso con gli operatori del territorio. Allo stesso tempo, l’imposta di soggiorno rappresenta per Piancastagnaio un’importante opportunità: le risorse raccolte potranno essere reinvestite per valorizzare ulteriormente il nostro territorio, rafforzare l’offerta turistica e sostenere tutte le realtà che ruotano intorno a questo settore strategico”.

L’Amministrazione sta inoltre organizzando un incontro online, previsto nelle prossime settimane, per presentare il portale e supportare i gestori nell’utilizzo della piattaforma.