L’1 settembre 1834 Siena ottiene dal governo granducale l’autorizzazione ad aprire una «pubblica scuola infantile». Nello stesso anno nasce un’associazione guidata da Policarpo Bandini, con lo scopo di istituire una scuola gratuita per i bambini delle famiglie più povere. Il primo asilo apre in alcune stanze di via Pantaneto; nel 1849 si trasferisce nell’ex convento di San Francesco e poi nel Fosso di Sant’Ansano. Bandini si impegna personalmente nel progetto, scrivendo anche alle Contrade per raccogliere sostegno e finanziamenti e, nel 1866, dona ben 25.000 lire in azioni della Strada Ferrata senese, permettendo l’apertura di un secondo asilo in piazza delle Cappuccine, oggi piazza Matteotti. Nel 1870 un terzo asilo trova sede nell’ex convento di Santo Spirito, ma nel 1885, dovendo lasciare spazio al Carcere Giudiziario, viene trasferito in via Giovanni Dupré e intitolato a Bandini, morto nel 1874. Nasce così l’Asilo Infantile Policarpo Bandini. Gestito dalla Società degli Asili Senesi e poi divenuto scuola statale nel 1978, rimane in via Dupré fino al 2005. Dal 2006 i locali vengono concessi alla Contrada Capitana dell’Onda, che dopo un lungo recupero li inaugura nel 2016 come parte del mOND – Museo della Contrada Capitana dell’Onda. Oggi, dunque, dove per oltre un secolo sono cresciute generazioni di bambini senesi, si conservano bandiere, costumi, arredi sacri, opere e memorie della storia dell’Onda, in un percorso museale che arriva fino alla Cripta di San Giuseppe, alla gipsoteca di Giovanni Dupré e alla Sala delle Vittorie. Da luogo dell’educazione dei bambini a luogo della memoria di una Contrada: quasi due secoli di storia senese racchiusi nelle stesse stanze
Maura Martellucci