Da maggio fino alla fine dell’estate, lungo le strade della provincia di Siena torneranno in azione trattori, mezzi operativi e squadre di manutenzione. È partito infatti il maxi piano di sfalcio dell’erba e pulizia delle banchine promosso dalla Provincia di Siena, un intervento che interesserà oltre 1.550 chilometri di rete viaria e che, considerando i passaggi ripetuti e i due lati della carreggiata, supererà complessivamente i 4mila chilometri di lavorazioni.
L’obiettivo dichiarato è garantire maggiore sicurezza per gli automobilisti, migliorare la visibilità lungo le strade provinciali e preservare il decoro del paesaggio senese durante la stagione di maggiore crescita della vegetazione.
Per coprire un territorio così esteso la Provincia ha organizzato una gestione mista tra personale interno e ditte esterne specializzate. Circa 600 chilometri di rete saranno seguiti direttamente dagli operatori provinciali, mentre i restanti 950 chilometri sono stati affidati ad aziende private tramite appalti suddivisi in quattro aree territoriali.
“Questo piano di interventi non è solo manutenzione ordinaria, ma una precisa scelta di cura e presidio del nostro territorio”, sottolinea la presidente della Provincia Agnese Carletti. “Siamo consapevoli che la sicurezza stradale e il decoro ambientale siano precondizioni essenziali per la qualità della vita dei cittadini e per l’accoglienza turistica che rende la nostra provincia un’eccellenza internazionale”.
Carletti richiama anche le difficoltà economiche che interessano gli enti provinciali, spiegando però che l’amministrazione ha scelto comunque di investire risorse e mezzi per garantire interventi tempestivi su tutto il territorio.
L’operazione durerà circa quattro mesi e nei periodi di maggiore crescita dell’erba vedrà contemporaneamente attivi da 12 a 24 mezzi. La Provincia metterà in campo fino a 12 macchine operatrici proprie, oltre a tre trattori tecnologicamente avanzati noleggiati per aumentare velocità ed efficienza nei tratti più complessi.
La Provincia invita infine gli automobilisti alla massima prudenza e al rispetto della segnaletica temporanea in presenza dei cantieri mobili e dei mezzi al lavoro lungo le carreggiate.