Riscaldamento, le nuove regole per i termosifoni: un grado e quindici giorni di accensione in meno

Nel prossimo inverno il periodo di accensione dei termosifoni dovrà essere ridotto di un’ora al giorno ed il periodo di funzionamento sarà accorciato di quindici giorni, posticipando di otto giorni la data di inizio esercizio ed anticipando la fine di una settimana.

Lo stabilisce il nuovo decreto, firmato dal ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani, che definisce i nuovi limiti temporali di esercizio degli impianti termici di climatizzazione alimentati a gas naturale e la riduzione di un grado dei valori massimi delle temperature degli ambienti riscaldati, da applicare per la prossima stagione invernale.

A Siena dunque i riscaldamenti potrebbero essere tenuti accesi in un periodo che va dal 9 novembre all’8 aprile. Inoltre il valore nell’aria dovrà essere ridotto di un grado

Di fronte a situazioni climatiche particolarmente severe i Comuni, con proprio provvedimento motivato, possono autorizzare l’accensione degli impianti termici alimentati a gas anche al di fuori dei periodi indicati al decreto, purché per una durata giornaliera ridotta.

Al fine di agevolare l’applicazione delle nuove disposizioni, Enea pubblicherà un vademecum con le indicazioni essenziali per impostare correttamente la temperatura di riscaldamento che gli amministratori di condominio potranno rendere disponibile ai condomini.

Sono previste delle esenzioni, in particolare non si applicano agli edifici adibiti a luoghi di cura, scuole materne e asili nido, piscine, saune e assimilabili e agli edifici adibiti ad attività industriali, artigianali e simili per i quali le autorità comunali abbiano già concesso deroghe ai limiti di temperatura dell’aria, oltre che agli edifici che sono dotati di impianti alimentati prevalentemente a energie rinnovabili.