A poche settimane dall’inizio dell’anno scolastico 2026/27, in provincia di Siena l’organico docente sale a 2.948 posti complessivi, tre in più rispetto allo scorso anno, mentre i docenti di sostegno confermabili passano da 292 a 405. È il quadro tracciato dalla FLC CGIL di Siena, che riconosce il lavoro svolto dall’Ufficio scolastico provinciale ma richiama l’attenzione sulla “forte dipendenza dal personale precario”.
Secondo il sindacato, le operazioni sull’organico hanno consentito di “affrontare le situazioni più critiche e di accogliere le richieste avanzate dai singoli istituti”, nonostante un contesto reso più complesso dalla gestione degli spezzoni orari e dal coordinamento delle esigenze delle diverse scuole.
I tre posti aggiuntivi rispetto al 2025/26 sono destinati alla scuola secondaria di secondo grado. Tra gli interventi specifici vengono citati anche la ridefinizione delle ore di strumento musicale all’Istituto comprensivo Iris Origo di Montepulciano e il potenziamento del CPIA, il Centro provinciale per l’istruzione degli adulti.
Il dato più consistente riguarda il sostegno: i docenti confermabili salgono a 405, contro i 292 dello scorso anno. Resta però, sottolinea la FLC CGIL, “il problema strutturale della forte dipendenza dal personale precario”, con una parte rilevante del fabbisogno coperta ancora da contratti a tempo determinato. Una situazione che, per il sindacato, rende più difficile garantire continuità didattica ed educativa.
Tempi stretti anche sul fronte delle nomine: il primo turno da GPS è previsto entro il 31 agosto, mentre nello stesso periodo dovranno essere gestiti i nuovi posti orario.
Per il personale ATA l’organico di fatto si attesta invece su 1.052 posti complessivi. La lieve crescita ha permesso di recuperare le unità inizialmente perse con i due accorpamenti scolastici della provincia e di assegnare alle scuole tutte le risorse richieste.
La FLC CGIL evidenzia però che il recupero “non sana la perdita strutturale di organico stabile determinata dai dimensionamenti”. Emblematico, secondo il sindacato, il caso dei DSGA: nove posti risultano ancora da assegnare, mentre due sono stati definitivamente persi proprio a causa degli accorpamenti.
La FLC CGIL di Siena annuncia infine che continuerà a seguire le prossime procedure di nomina, con l’obiettivo di verificare il rispetto delle esigenze delle scuole e dei lavoratori.