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Siena, il bidone ‘influencer’ insegna la differenziata agli studenti: ecco il nuovo progetto dell’Università

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Un bidone antropomorfo con il tocco accademico come influencer della raccolta differenziata.

A Siena la sensibilizzazione ambientale passa da TikTok, Instagram e dal linguaggio degli studenti fuori sede. È stata presentata oggi in Rettorato “Unisi Differenzia”, la nuova campagna promossa dall’Università di Siena insieme al Comune di Siena e a Sei Toscana per migliorare il conferimento dei rifiuti tra gli universitari.

L’idea nasce direttamente dagli studenti, che hanno lavorato al progetto insieme al grafico dell’ateneo Corrado Marianelli. Il volto della campagna sarà una mascotte a forma di bidone, scelta per parlare ai coetanei “con tono amichevole e ironico” e promuovere corrette abitudini quotidiane dentro e fuori le mura cittadine.

La campagna è stata illustrata alla presenza del rettore Roberto Di Pietra, dell’assessore comunale all’ambiente Barbara Magi e del presidente di Sei Toscana Alessandro Fabbrini. Coinvolti anche il delegato alla sostenibilità Simone Bastianoni e gli studenti coordinatori del progetto Alberto De Donatis, Eleonora Franchi, Francesca Iotti e Leonardo Mori.

“Unisi Differenzia” è nata anche dal confronto con un gruppo di studenti fuori sede e punta a costruire una comunicazione tra pari, affidata agli stessi giovani universitari. L’obiettivo è rafforzare l’idea che gli studenti siano parte integrante della comunità cittadina, con diritti ma anche responsabilità rispetto al decoro urbano e alla sostenibilità ambientale.

La strategia comunicativa si muoverà soprattutto sui social network. Su Instagram e TikTok saranno pubblicati reel dal tono ironico per correggere gli errori più comuni nella raccolta differenziata, insieme a caroselli grafici con istruzioni rapide sul corretto smaltimento dei rifiuti.

Accanto alla parte digitale, il progetto prevede anche manifesti e cartoline con QR code distribuiti nei poli universitari, oltre a incontri in presenza, giochi partecipativi e attività organizzate insieme a Sei Toscana. Previsti infine gadget dedicati agli studenti dell’ateneo senese.

“Questa campagna nasce con un obiettivo preciso: parlare agli studenti utilizzando il loro linguaggio, attraverso strumenti e modalità comunicative capaci di creare partecipazione e consapevolezza”, così Di Pietra. “Gli studenti fuori sede vivono la città ogni giorno e sono parte integrante della comunità senese – ha aggiunto –. Anche attraverso piccoli gesti quotidiani come la raccolta differenziata passa il senso di appartenenza e di responsabilità verso il territorio”.

Per Magi “il coinvolgimento diretto dei giovani è fondamentale per migliorare la qualità della raccolta differenziata e costruire una maggiore attenzione al decoro urbano”.

“Abbiamo scelto un approccio diverso rispetto alle campagne tradizionali – ha spiegato Fabbrini – puntando su ironia, immediatezza e comunicazione peer-to-peer, perché oggi la sostenibilità passa anche dalla capacità di parlare ai ragazzi nei luoghi e con i linguaggi che frequentano ogni giorno”.