Enter your email address below and subscribe to our newsletter

Crisi e lavoro, Siena fa squadra: tavolo tra Comune, associazioni e sindacati

Condividi su

Crisi industriali, fuga dei giovani, difficoltà occupazionali e futuro del territorio. Siena mette attorno allo stesso tavolo imprese, sindacati e istituzioni per costruire una strategia condivisa sul lavoro e sullo sviluppo della città.

Il primo incontro di concertazione promosso dal Comune è stato ospitato questa mattina nella sala Sant’Ansano del Santa Maria della Scala.

L’incontro, voluto dal sindaco Nicoletta Fabio e coordinato dalla consigliera delegata alle attività produttive Lorenza Bondi, ha riunito associazioni di categoria, Camera di commercio e organizzazioni sindacali confederali per avviare un percorso stabile di confronto sulle trasformazioni economiche e produttive del territorio.

Al tavolo erano presenti, tra gli altri, Confindustria Toscana Sud, Confcommercio, Confesercenti, CNA, CGIL, CISL e UIL.

L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione è quello di costruire una “fotografia condivisa” dell’economia senese e ragionare sulle prospettive future, anche in relazione al nuovo Piano strutturale e ai temi infrastrutturali e urbanistici.

“Sono soddisfatta di questo primo incontro – ha dichiarato Nicoletta Fabio – e ringrazio tutti i partecipanti per aver colto lo spirito e l’obiettivo della giornata di approfondimento. Oggi abbiamo riscontrato che c’è interesse a lavorare insieme, ciascuno nel proprio ambito e nel rispetto dei diversi ruoli per favorire il massimo sviluppo possibile per Siena e per tutto il territorio”.

Positivo anche il giudizio delle organizzazioni sindacali. In una nota congiunta, i segretari generali Alice D’Ercole, Riccardo Pucci e Sandro Santinami parlano di “un confronto concreto e costruttivo” che ha affrontato “le trasformazioni socioeconomiche, le difficoltà che attraversano il mondo del lavoro e le prospettive di sviluppo del territorio”.

I sindacati richiamano in particolare le criticità occupazionali del territorio senese, sottolineando “forti criticità di tenuta produttiva e preoccupanti lacerazioni occupazionali” e chiedendo maggiore attenzione al lavoro stabile, all’occupazione giovanile e alla capacità di attrarre investimenti e nuove professionalità.

Nel documento viene inoltre rilanciata la proposta di un “patto territoriale fondato su dialogo, innovazione e coesione sociale”, con l’auspicio che il percorso avviato dal Comune possa proseguire nel tempo coinvolgendo tutte le istituzioni del territorio.