Siena Jazz torna con i seminari internazionali: oltre 150 allievi da 27 Paesi

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Siena torna a essere capitale internazionale del jazz. Dal 21 luglio al 7 agosto si svolgerà la 56esima edizione degli International Summer Workshop di Siena Jazz, appuntamento che porterà in città studenti, docenti e artisti provenienti da tutto il mondo per oltre due settimane dedicate a formazione, concerti e produzioni originali.

Sono già 153 le richieste di ammissione, con partecipanti da 27 Paesi. Alcune classi, tra cui tromba, trombone, pianoforte, batteria e canto, hanno già registrato il tutto esaurito, confermando il crescente interesse internazionale per i Seminari.

L’edizione 2026 sarà dedicata al tema della creazione, con un programma che punta non solo alla formazione musicale, ma anche alla nascita di nuovi progetti artistici e collaborazioni.

Le anteprime prenderanno il via il 21 luglio all’Auditorium del Conservatorio “Rinaldo Franci” con il concerto della Frost Jazz Orchestra della Frost School of Music dell’Università di Miami. Il 22 luglio spazio al concerto conclusivo del laboratorio internazionale di scrittura e arrangiamento diretto da Roberto Spadoni.

Tra gli appuntamenti più attesi figura il concerto del 23 luglio in Piazza del Campo, con due produzioni originali dedicate a Miles Davis e John Coltrane. Il 26 luglio, in Piazza Provenzano, sarà invece protagonista l’Orchestra Speciale diretta da Stefano Tamborrino, progetto realizzato insieme alla cooperativa New Naif che unisce musicisti professionisti e persone con disabilità.

L’inaugurazione ufficiale dei Seminari è in programma il 27 luglio con la Siena Jazz University Orchestra, diretta da Roberto Spadoni, insieme al sassofonista Pietro Tonolo e al trombettista Alex Sipiagin.

Dal 28 luglio al 5 agosto saranno poi protagonisti i Siena Jazz Masters, con concerti in Piazza Jacopo della Quercia e al Bastione San Domenico che vedranno esibirsi alcuni dei più importanti nomi della scena jazz internazionale in formazioni create appositamente per Siena.

Tornerà anche la collaborazione con l’Accademia Chigiana nel progetto “Chigiana Meets Siena Jazz”, mentre il percorso formativo si concluderà con i concerti finali degli studenti, chiamati a condividere il palco con i propri docenti.

«I Seminari rappresentano il progetto che più racconta l’identità di Siena Jazz», sottolinea il presidente Massimo Mazzini, mentre la direttrice artistica Silvia Bolognesi evidenzia come l’edizione 2026 sia «attraversata da un forte senso di comunità e di dialogo». Anche il sindaco Nicoletta Fabio definisce Siena Jazz «una delle eccellenze culturali e formative più riconosciute della città», capace di richiamare ogni estate giovani musicisti da tutto il mondo.