Sinagoga, al via la 27esima Giornata europea della cultura ebraica. Spagnolo: “Un momento di condivisione tra comunità e cittadini”

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Un momento dedicato alla conoscenza di una storia e di una cultura: questo lo scopo della 27esima edizione della Giornata europea della cultura ebraica, in programma il 6 settembre. Per l’occasione, sinagoghe, musei e quartieri ebraici diventano luoghi di incontro, offrendo a cittadini e visitatori l’opportunità di scoprire la cultura ebraica attraverso diverse iniziative.

“Anche la Comunità Ebraica di Siena – commenta Francesco Spagnolo, consulente alla direzione dei musei ebraici di Siena e Firenze – ha organizzato un programma ricco di eventi, che partirà dalla domenica mattina e andrà avanti anche lunedì. Inoltre, per la Sinagoga di Siena si tratta di un momento molto importante, poiché solo dallo scorso anno è tornata ad essere aperta al pubblico dopo il restauro necessario a causa del terremoto di tre anni fa. La giornata dedicata alla cultura ebraica è molto importante, perché permette di far conoscere il nostro modo di vivere a tutta la cittadinanza”.

Coordinata a livello nazionale dall’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, l’edizione 2026 sarà dedicata al tema dell’Amore. A Siena, infatti, sarà possibile visitare a ingresso gratuito la mostra Shir HaShirim – Il Cantico dei Cantici e le sue storie d’amore, ma durante i due giorni saranno moltissime le iniziative in programma. Gli eventi proseguiranno alle 11 con il talk intitolato Frammenti di discorsi amorosi. Usi e costumi matrimoniali nell’Italia ebraica, condotto da Francesco Spagnolo e Anna Di Castro. L’incontro con un’ampia presentazione visuale sarà occasione per conoscere gli antichi contratti matrimoniali ebraici senesi riccamente decorati  conservati presso Musei, Biblioteche e Archivi di tutto il mondo compreso l’importante patrimonio ebraico dei contratti matrimoniali e poesie nuziali in lingua ebraica conservati presso l’Archivio di Stato di Siena. Nel pomeriggio spazio alla manualità e alla lingua: alle ore 15,30 si terrà Ahavà = Amore, un workshop gratuito di lingua ebraica con esercitazioni pratiche di calligrafia, realizzato in collaborazione con il laboratorio di arte giudaico-italiana Sator Print (per questo evento è richiesta la prenotazione obbligatoria all’indirizzo bookshopsinagoga.siena@operalaboratori.com). Alle ore 17 farà seguito la visita guidata alla Sinagoga a cura di Opera Laboratori, anch’essa gratuita su prenotazione scrivendo a sinagogasiena@operalaboratori.com. Gli appuntamenti proseguiranno anche nel pomeriggio di lunedì 7 settembre. Alle ore 17 si terrà una nuova visita guidata alla Sinagoga, che introdurrà l’evento conclusivo delle 18: la presentazione con letture tratte da La commedia del fidanzamento di Leone De’ Sommi. L’incontro, dedicato alla prima opera teatrale composta in lingua ebraica intorno al 1560, vedrà la partecipazione di Erica Baricci, traduttrice e curatrice del volume. Ambientata nella vivace comunità ebraica di Mantova, racconta con ironia e leggerezza le disavventure di Yedidiah e Beruriah, due giovani innamorati ostacolati da interessi familiari, eredità contese e matrimoni combinati. Tra equivoci, travestimenti e momenti di irresistibile comicità, sarà il saggio rabbino Amittay a sciogliere l’intricata trama e a riportare l’ordine. Con grande freschezza scenica, l’opera affronta temi universali e sorprendentemente attuali: l’amore contrastato, il peso delle convenzioni, il conflitto tra desiderio individuale e norme collettive. Sullo sfondo, la complessa convivenza tra ebrei e cristiani e la quotidianità di una società ricca di sfumature, tradizioni e  contraddizioni.