Nessuna criticità ambientale è emersa dopo l’incendio che ha interessato l’impianto di trattamento rifiuti Rugi di Colle di Val d’Elsa nella notte tra il 17 e il 18 luglio. Lo comunica Arpat, agenzia regionale per la protezione ambientale, che ha effettuato un sopralluogo nella mattinata di sabato 18 luglio, escludendo particolari problematiche dal punto di vista ambientale.
Nella notte di venerdì 17 luglio, l’agenzia è stata attivata dalla sala operativa provinciale per il rogo sviluppatosi al sito dell’azienda colligiana. L’incendio, divampato intorno alle 23 nell’area di stoccaggio dei rifiuti ingombranti, è stato prontamente circoscritto.
Le operazioni di spegnimento si sono svolte in condizioni meteorologiche favorevoli, caratterizzate da vento debole, con una limitata emissione di fumi e una prevalente formazione di vapore acqueo direzionato verso la zona industriale, non frequentata in quell’orario.
I vigili del fuoco hanno completato le operazioni di spegnimento alle 2 del mattino. Le acque utilizzate sono rimaste interamente contenute all’interno del sistema di gestione e raccolta delle acque di piazzale dell’impianto.
A seguito delle prime fasi dell’emergenza, nella mattinata di sabato 18 luglio i tecnici del Dipartimento Arpat di Siena hanno effettuato un ulteriore sopralluogo presso l’azienda, dal quale non sono emerse particolari criticità dal punto di vista ambientale.