Lotta all’evasione fiscale, il Comune di Pienza recupera oltre 195mila euro

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Entra nel vivo l’applicazione del nuovo Regolamento comunale per il contrasto all’evasione e all’elusione fiscale a Pienza, e arrivano i primi, significativi risultati numerici. A tracciare il bilancio è direttamente il Sindaco, Manolo Garosi, che quantifica in 195.049,00 euro la cifra complessiva intercettata e avviata al recupero attraverso una serie di controlli mirati sul territorio.

Gli accertamenti degli uffici comunali hanno riscontrato il mancato pagamento di tributi locali fondamentali (nello specifico Imu, Tari e imposta di soggiorno) da parte di cinque attività economiche locali, tutte riconducibili ai settori delle strutture ricettive e della somministrazione di alimenti e bevande.

La risposta delle imprese coinvolte ha permesso di muovere rapidamente i primi flussi finanziari verso le casse pubbliche. Una parte del dovuto è stata saldata immediatamente, traducendosi in un incasso immediato di 39.422,00 euro. Per la quota restante, i contribuenti hanno invece attivato le pratiche per la dilazione del debito. In base ai piani di ammortamento approvati, il Comune beneficerà di un introito mensile costante di 5.302,00 euro a partire da giugno 2026.

“Questo regolamento nasce da un principio di equità sociale e rispetto verso la stragrande maggioranza dei cittadini e degli imprenditori di Pienza che versano le tasse con puntualità” – ha dichiarato il Sindaco Manolo Garosi – “Recuperare queste risorse significa garantire servizi migliori e alleggerire, in prospettiva, il carico fiscale su chi ha sempre fatto il proprio dovere. Pienza resta una terra accogliente per fare impresa, ma la legalità e la contribuzione ai servizi comunitari restano requisiti non negoziabili. I dati dimostrano che lo strumento funziona e stimola il ravvedimento operoso senza distruggere il tessuto produttivo”.