Il Comune di San Gimignano aderisce alla Settimana Europea della Mobilità, promossa ogni anno dalla Commissione Europea dal 16 al 22 settembre per promuovere la mobilità urbana sostenibile e soluzioni di trasporto pulite e intelligenti. L’edizione 2026 è dedicata al tema “Mobilità per tutti” e alla necessità di sviluppare sistemi di trasporto accessibili, sicuri e capaci di rispondere alle diverse esigenze di tutti: bambini, giovani, adulti e anziani.
L’impegno di San Gimignano per la mobilità sostenibile conta da alcuni anni su varie iniziative: la rete di ricarica dei veicoli elettrici e ibridi, avviata nel 2022 per favorire la mobilità sostenibile, migliorare la qualità dell’aria e ridurre l’inquinamento acustico e ampliata nel 2025 con quattro nuove postazioni a Castel San Gimignano, Pancole, Santa Lucia e Ulignano oltre alle due già presenti nel capoluogo; il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS), adottato dalla giunta comunale, presentato alla città nei mesi scorsi e inserito in modo integrato e strategico nel nuovo Piano Strutturale per coordinare gli interventi sulla mobilità e migliorare l’accessibilità e la qualità della vita, sia per i residenti che per i visitatori. Inoltre, con l’obiettivo di incentivare la mobilità sostenibile e di agevolare l’utilizzo dei CityBus, il Comune negli ultimi anni ha potenziato questo servizio di collegamento tra il capoluogo e alcuni quartieri, installato paline elettroniche per informare in tempo reale gli utenti e introdotto, contando su risorse proprie, il rimborso di una percentuale del costo dell’abbonamento urbano sulla base delle fasce ISEE di appartenenza.
“L’adesione alla Settimana Europea della Mobilità – affermano il sindaco di San Gimignano, Andrea Marrucci, e l’assessore alla mobilità, Gianni Bartalini – è un’occasione per ribadire un percorso concreto che stiamo portando avanti e che guarda a una mobilità sempre più sostenibile e accessibile. Investire in servizi e infrastrutture significa anche migliorare la qualità della vita, tutelare il territorio e accompagnare cittadini e visitatori verso modalità di spostamento più rispettose dell’ambiente e del nostro paesaggio”.