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Toscana, Umbria e Lazio sugli scaffali: Etruria Retail lancia “Sapori di Etruria”

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Etruria Retail punta sui produttori locali con “Sapori di Etruria”, il nuovo progetto dedicato alle aziende del territorio che porterà nei supermercati della rete circa 4mila referenze provenienti da Toscana, Umbria, Alto Lazio e Bassa Liguria. Nei punti vendita Famila, Famila Market e Super A&O della rete Etruria Retail un paniere di circa 4mila referenze di prodotti provenienti dalle aziende che producono nei territori di riferimento dell’azienda: Toscana, Umbria, Alto Lazio e Bassa Liguria.

“Sapori di Etruria” è un progetto con un’ambizione precisa e concreta: privilegiare, sostenere e valorizzare le aziende che producono localmente, indipendentemente dalla notorietà del marchio o dalla tipicità del prodotto. “Per noi la qualità ha confini precisi”, recita il claim del progetto. Un messaggio diretto che vuole ancorare la proposta commerciale a un rapporto reale e verificato con i produttori locali. Ogni prodotto “Sapori di Etruria” ha un nome, una storia e un luogo preciso di produzione, comunicati ai clienti attraverso una narrazione che accompagna il prodotto dal volantino allo scaffale.

Il progetto si inserisce nella fase di consolidamento che Etruria Retail sta attraversando dopo il recente cambio di insegna, passando da Carrefour a Famila, Famila Market e Super A&O. “Sapori di Etruria” rafforza questa transizione con uno strumento di differenziazione commerciale capace di rispondere a una domanda crescente di autenticità, prossimità e fiducia da parte dei consumatori. L’obiettivo dichiarato è quello di essere riconosciuti come la rete di supermercati che, a parità di dimensione rispetto ai concorrenti, tratta la più ampia gamma di prodotti del territorio.

Ogni negozio della rete sarà allestito con materiali dedicati e brandizzati “Sapori di Etruria”: totem personalizzabili all’ingresso, cartellonistica di reparto e comunicazione a scaffale. Il sistema visivo del progetto, ispirato ai colori terrosi della manifattura etrusca, con texture naturali e superfici sobrie, è pensato per creare un’atmosfera coerente e riconoscibile che accompagni il cliente dall’ingresso alla cassa. Una presenza continua, non legata alle sole promozioni, che diventa parte integrante dell’identità visiva dei punti vendita.

Il lancio di “Sapori di Etruria” è sostenuto da un piano di comunicazione integrato pensato per informare e coinvolgere il territorio su tutti i canali disponibili. Campagne radio e tv locali, affissioni, stampa, digital advertising, social media e attività in store guideranno i clienti alla scoperta del progetto, garantendo una presenza capillare e coerente su ogni punto di contatto. Nei volantini sarà presente una pagina dedicata a “Sapori di Etruria”, con prodotti e aziende raccontati attraverso le loro storie e tradizioni culinarie, oltre a una sezione dedicata sul sito di Etruria Retail.

In occasione del lancio, Etruria Retail ha ideato il concorso a premi online “Gira, Vinci e Gusta – Sapori di Etruria”, attivo fino al 30 giugno e riservato ai possessori della Fidelity Card “Sempre con te”. Il meccanismo prevede l’accesso tramite codice della carta fedeltà e data di nascita, con tre tentativi giornalieri e vincita immediata oppure possibilità di ritentare. In palio ogni giorno 104 prodotti del territorio. L’iniziativa si concluderà con un’estrazione finale che assegnerà un premio da 2.500 euro in gift card.

“Con Sapori di Etruria – dichiara Luca Migliolaro, direttore generale di Etruria Retail – vogliamo fare qualcosa di concreto e duraturo. Non è un’operazione a spot: è una scelta di campo che detta l’identità per la quale vorremmo essere riconosciuti da qui ai prossimi anni. Ci sono aziende nel nostro territorio che lavorano bene da anni, spesso senza gli strumenti per farsi conoscere oltre il loro comune. Noi vogliamo essere quel canale. Trovarle, metterle sugli scaffali, raccontare chi sono. Perché i prodotti sono solo una parte della storia: l’altra parte sono le persone che li fanno, e quella parte merita altrettanta visibilità. Crediamo che un supermercato non sia solo un luogo dove si fa la spesa. È un posto che appartiene a una comunità, e quella comunità ha un’identità che i nostri soci e i nostri colleghi dei negozi gestiti direttamente dalla cooperativa conoscono bene, perché sono imprenditori e persone che ci vivono dentro. Sanno chi produce il pecorino, conoscono l’azienda agricola del paese, partecipano alla vita del posto anche fuori dall’orario di lavoro. Questo è il valore che vogliamo riconoscere: non solo chi produce bene, ma chi fa parte davvero del luogo in cui vive. Il nostro compito è conoscere queste persone ed essere riconosciuti come qualcuno che il territorio lo abita, non lo vive come un dormitorio. Siamo convinti che il futuro della cooperativa passi dalla capacità di appartenervi davvero”.