Un abbraccio, pochi istanti di confusione e poi la scoperta: dal collo e dal polso erano spariti gioielli per circa 2mila euro. È la ricostruzione dell’episodio avvenuto a Chianciano Terme, dove i Carabinieri hanno arrestato una donna indicata come la presunta responsabile di un furto con destrezza ai danni di un anziano. Secondo gli inquirenti, la donna si sarebbe fatta dare un passaggio dall’uomo e, dopo averlo convinto a raggiungere una zona isolata, avrebbe approfittato di un contatto ravvicinato per sottrargli una collana con crocifisso e un bracciale in oro.
L’episodio risale al 20 luglio e avrebbe avuto inizio lungo viale della Libertà . In base alle prime ricostruzioni, ancora al vaglio degli investigatori, la donna avrebbe avvicinato l’anziano mentre si trovava a bordo della propria auto, riuscendo a farsi accompagnare.
Una volta salita sul veicolo, con il pretesto di appartarsi, lo avrebbe convinto a dirigersi verso una zona più isolata. Qui avrebbe cercato di distrarlo e, approfittando di un momento di confusione e di un abbraccio, sarebbe riuscita a sottrargli i due monili.
La vittima si sarebbe accorta poco dopo della mancanza dei gioielli. A quel punto avrebbe fermato l’auto e chiesto alla donna di restituirli. Di fronte al rifiuto, l’uomo ha contattato il Numero unico di emergenza 112.
Sul posto è intervenuta una pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Chianciano Terme, che ha avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica dell’accaduto. Le prime attività investigative hanno portato all’arresto in flagranza della donna.
L’indagata è stata quindi messa a disposizione della Procura della Repubblica di Siena per i successivi adempimenti di legge.
Resta fermo il principio di presunzione di innocenza: le responsabilità saranno accertate nel corso del procedimento.