Dopo la chiusura delle candidature, il progetto di X Combinator entra nella fase decisiva. Al Santa Chiara Lab dell’Università di Siena si è svolto il bootcamp, la giornata di selezione che porterà alla scelta delle dieci startup che parteciperanno al primo percorso di crescita dell’incubatore verticale dedicato all’innovazione in agricoltura e agroalimentare, promosso da Fondazione Monte dei Paschi di Siena, *beeco e Università di Siena.
Alla giornata hanno preso parte 40 imprenditori, selezionati tra tutti i candidati. Oltre a presentare le proprie idee di impresa, i partecipanti hanno lavorato insieme su un caso pratico, confrontandosi con mentor ed esperti del settore.
L’obiettivo non era valutare soltanto il progetto imprenditoriale, ma anche osservare come i candidati affrontano problemi concreti, lavorano in gruppo e recepiscono i suggerimenti ricevuti. Saranno questi elementi, insieme alla qualità delle startup, a determinare la scelta delle dieci realtà che entreranno nel programma.
«Al Bootcamp non abbiamo guardato le slide, abbiamo guardato le persone», spiega Marco D’Angelo, direttore di X Combinator. «In una giornata di lavoro su un caso reale si capisce chi è in grado di trasformare un problema in un’opportunità imprenditoriale e un consiglio in una decisione. È da questi imprenditori che vogliamo far crescere l’agrifoodtech italiano».
L’iniziativa punta a rafforzare il ruolo di Siena come polo dell’innovazione nel settore agroalimentare, mettendo in contatto nuove imprese, ricerca universitaria e aziende della filiera.