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Bill Armstrong reinterpreta il Pavimento del Duomo: le Sibille diventano immagini visionarie

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Le Sibille del Duomo perdono contorni e certezze, si dissolvono nella luce e riemergono come visioni sospese tra sacro e contemporaneo. È questo il cuore di SYBILS, la nuova mostra fotografica dell’artista americano Bill Armstrong che dal 16 maggio al 15 novembre trasformerà la Cripta del Complesso del Duomo in un viaggio visivo ispirato a uno dei capolavori assoluti del nostro territorio: il celebre Pavimento della Cattedrale. Promossa dall’Opera della Metropolitana e dall’Arcidiocesi di Siena, e organizzata da Opera Laboratori, l’esposizione mette in dialogo il grande ciclo decorativo rinascimentale con la fotografia contemporanea. Nel lavoro di Armstrong le Sibille diventano immagini in transito, attraversate da una continua tensione tra rivelazione e perdita: figure sfocate, instabili, quasi oracolari, dove proprio la sfocatura si trasforma in uno strumento di conoscenza capace di restituire il mistero e l’indeterminatezza del sapere profetico.