La dea bendata bacia l’Aquila, il Nicchio e la Lupa: a queste contrade sono andati i cavalli più ambiti. E così si è conclusa l’assegnazione per il Palio di agosto 2026. Molto esperto il lotto, composto da otto cavalli con almeno un’esperienza sul tufo e due esordienti. Intorno alle 13.15, il silenzio di Piazza del Campo ha accolto il suono delle chiarine. Le operazioni sono iniziate poco dopo. Il primo cavallo è stato assegnato alla Giraffa: è il debuttante Euskaldi, baio di sei anni. A seguire il primo boato: Benitos, vincitore del Palio di agosto 2024, va in sorte alla contrada dell’Aquila, vincitrice della Carriera dello scorso 3 luglio. E subito dopo festeggia anche il Nicchio, a cui tocca Anda e Bola, che trionfò nel Palio di agosto 2025. L’altro esordiente, Diamante Sauro, viene assegnato all’Oca. Per la Chiocciola c’è Arestetulesu. Quindi il terzo urlo di gioia: Diodoro, cavallo due volte vittorioso, viene accolto nella stalla della Lupa. Alla Torre è andato in sorte Donrodrigo. Per l’Istrice c’è Ares Elce. Gli ultimi cavalli assegnati sono l’esperto Viso d’Angelo per l’Onda e Canarinu per la Selva.