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Torna Primavera Chigiana, festival di respiro internazionale dedicato alla grande musica da camera

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L’Accademia Musicale Chigiana presenta la sesta edizione di Primavera Chigiana, il festival internazionale dedicato alla grande musica da camera che, in pochi anni, si è imposto come uno degli appuntamenti più significativi e dinamici del panorama musicale italiano ed europeo.
Dal 12 maggio al 27 giugno, Palazzo Chigi Saracini e altri luoghi simbolo della cultura accoglieranno un intenso percorso artistico articolato in 14 concerti e un evento speciale dedicato alla musica per il cinema con il Chigiana Film Scoring Intensive Program, confermando la vocazione della Chigiana a costruire un dialogo continuo tra tradizione, alta formazione, ricerca e innovazione.

Giunto alla sua sesta edizione, Primavera Chigiana rappresenta oggi un ideale ponte artistico e culturale tra la storica stagione concertistica “Micat in Vertice” e il grande Chigiana International Festival & Summer Academy 2026 “Isole”, che inaugurerà il prossimo 7 luglio. Un progetto ormai pienamente riconoscibile per identità e prestigio internazionale, capace di coniugare la presenza di grandi interpreti della scena mondiale con il sostegno concreto alle nuove generazioni di musicisti già protagonisti della vita concertistica internazionale.
Primavera Chigiana conferma così una delle cifre più profonde dell’esperienza artistica della Chigiana: l’incontro diretto tra maestri consacrati, giovani interpreti in forte ascesa e talenti emergenti, in un contesto di altissima qualità artistica e straordinaria vicinanza tra pubblico e artisti.

L’edizione 2026 si distingue inoltre per l’ampiezza del suo orizzonte culturale e per l’apertura verso nuovi linguaggi sonori e pratiche interdisciplinari. Emblematica, in questo senso, la presenza di Fred Frith, protagonista del concerto di pre-opening del festival il 12 maggio a Palazzo Chigi Saracini. Figura leggendaria della musica sperimentale internazionale, compositore, improvvisatore e fondatore dello storico collettivo avant-rock Henry Cow, Frith ha rivoluzionato il linguaggio della chitarra elettrica attraverso una ricerca radicale sul suono, collaborando nel corso della sua carriera con personalità come Brian Eno, John Zorn, Robert Wyatt e Derek Bailey. La sua presenza rappresenta un segnale fortissimo della volontà di Primavera Chigiana di mantenere aperto il dialogo tra la grande tradizione musicale e le esperienze più innovative della contemporaneità. L’evento è realizzato in collaborazione con Siena Jazz University e il Polo Musicale Senese, nell’ambito del simposio internazionale Insular Practices, Archipelagic Networks.

Tra gli ospiti di maggiore rilievo della nuova edizione figura il violinista Gilles Apap, artista di culto della scena internazionale, interprete capace di attraversare repertori, culture musicali e pratiche improvvisative con una libertà espressiva assolutamente unica. Musicista visionario e carismatico, Apap ha saputo ridefinire il ruolo del violinista contemporaneo intrecciando repertorio classico, tradizioni popolari, improvvisazione e musica contemporanea in un linguaggio personale di straordinaria vitalità. Il suo concerto insieme alla pianista Inna Faliks rappresenta uno degli appuntamenti di punta dell’intero festival.

Grande attesa anche per il recital di Boris Berman, tra i più autorevoli pianisti e didatti della scena internazionale, docente alla Yale University e interprete di riferimento del repertorio russo ed europeo tra Otto e Novecento. La sua presenza conferma il profilo internazionale raggiunto dalla manifestazione e il legame della Chigiana con le più prestigiose istituzioni musicali del mondo.

Accanto a lui, la pianista statunitense Inna Faliks, artista di straordinaria intensità interpretativa e protagonista di un percorso artistico che unisce grande repertorio, musica contemporanea e sperimentazione interdisciplinare. Considerata una delle personalità più originali della scena pianistica americana, Faliks presenterà un programma che include anche prime esecuzioni europee.

Tra i protagonisti del festival anche Ian Jones, Steinway Artist e figura di riferimento della formazione pianistica internazionale, protagonista di una lezione-concerto dedicata a Chopin, e Marco Scolastra, interprete raffinato e profondo conoscitore del repertorio italiano del Novecento, che proporrà un itinerario attraverso “Un secolo di musica italiana”.

Particolarmente significativa anche la dimensione internazionale della programmazione vocale, che rafforza il legame storico tra Siena e Avignone attraverso la collaborazione con Musique Baroque en Avignon. Il baritono francese Pierre Gennaï, giovane artista già protagonista in importanti istituzioni europee, sarà interprete di un programma dedicato alla mélodie française e al repertorio vocale europeo insieme al pianista Florian Caroubi. Il concerto si inserisce in un più ampio asse culturale europeo dedicato alla valorizzazione della musica antica e alla mobilità internazionale dei giovani interpreti.

Sempre nell’ambito del dialogo tra alta formazione e produzione artistica internazionale si colloca il concerto dedicato alla musica barocca con il giovane contralto ucraino Zoreslava Vynnyk e il clavicembalista Simone Gullì, protagonisti di un programma dedicato a Georg Friedrich Händel nato all’interno del Chigiana-Mozarteum Baroque Program sotto la guida di Sara Mingardo.

La Primavera Chigiana 2026 dedica inoltre particolare attenzione alle nuove generazioni di interpreti. Tra i giovani protagonisti della nuova edizione emerge il pianista Ruggiero Fiorella, uno dei talenti italiani più promettenti della sua generazione. Formatosi tra il Conservatorio di Firenze e il Mozarteum di Salisburgo, dove studia con Pavel Gililov ed Eliso Virsaladze, Fiorella si è rapidamente imposto all’attenzione internazionale grazie agli importanti risultati ottenuti in alcuni tra i più prestigiosi concorsi pianistici europei. Nel 2025 ha conquistato il Terzo Premio al XXIII Concorso Internazionale José Iturbi di Valencia, ottenendo inoltre il Premio Speciale per la migliore interpretazione di Chopin. A questo si aggiungono il Secondo Premio all’FVG International Piano Competition 2024 e il Terzo Premio al Premio Venezia 2022, confermando un percorso artistico di eccezionale maturazione e personalità interpretativa.

Il festival rinnova anche la propria collaborazione con il Conservatorio “Rinaldo Franci” di Siena in un importante progetto dedicato alla musica cameristica di Paul Hindemith, con la partecipazione straordinaria della violista belga Alice Sinacori, artista della Nederlands Philharmonisch Orchestra.

Particolare rilievo assume inoltre il concerto dedicato al Premio “Giovanna Maniezzo”, iniziativa nata per sostenere e valorizzare i più promettenti giovani interpreti della scena internazionale. Il Premio rappresenta oggi uno degli strumenti attraverso cui Primavera Chigiana rinnova concretamente il proprio impegno verso le nuove generazioni musicali, favorendo l’incontro tra eccellenza formativa, debutto artistico e circuitazione concertistica internazionale. Protagonista dell’edizione 2026 sarà la violinista svedese Nicole Biegniewska, musicista di straordinaria sensibilità e già apprezzata in importanti contesti europei, accompagnata dal pianista Luca Gliozzi.
Primavera Chigiana conferma così la propria identità di festival capace di coniugare eccellenza artistica, apertura internazionale, formazione e sperimentazione, costruendo a Siena uno spazio unico di incontro tra tradizione e futuro della musica.
Informazioni e biglietti: Palazzo Chigi Saracini, Via di Città 89, telefono 0577/220922 biglietteria@chigiana.ort

Primavera Chigiana 2026
PROGRAMMA

Martedì 12 maggio – ore 19.30
Palazzo Chigi Saracini, Siena
EVENTO SPECIALE – PRE-OPENING
Concerto solista di Fred Frith, figura leggendaria della sperimentazione musicale internazionale. Un viaggio sonoro tra improvvisazione, ricerca timbrica e composizione estemporanea.
In collaborazione con Siena Jazz University e Polo Musicale Senese nell’ambito del simposio internazionale Insular Practices, Archipelagic Networks.

Venerdì 15 maggio – ore 19.30
Palazzo Chigi Saracini, Siena
OPENING CONCERT
Omaggio a Paul Hindemith e alla sua straordinaria produzione cameristica.
Con la partecipazione della violista Alice Sinacori e degli allievi e docenti del Conservatorio “Rinaldo Franci”.

Martedì 19 maggio – ore 19.30
Palazzo Chigi Saracini, Siena
Recital pianistico di Ruggiero Fiorella, giovane talento della nuova scuola pianistica italiana e vincitore di importanti riconoscimenti internazionali, tra cui il Terzo Premio al Concorso Internazionale José Iturbi di Valencia 2025 e il Premio Speciale per la migliore interpretazione di Chopin.
Musiche di Scriabin, Beethoven e Liszt.

Martedì 26 maggio – ore 19.30
Palazzo Chigi Saracini, Siena
Premio Marco Baglioni 2026
Concerto del Quartetto Cino Ghedin, giovane formazione cameristica già distintasi in importanti percorsi internazionali di perfezionamento e vincitrice del Premio Marco Baglioni.
Musiche di Schumann e Brahms.

Venerdì 5 giugno – ore 19.30
Palazzo Chigi Saracini, Siena
Recital lirico del baritono Pierre Gennaï
Florian Caroubi pianoforte
In collaborazione con Musique Baroque en Avignon.

Lunedì 8 giugno – ore 18.00
Cinema La Compagnia, Firenze
Presentazione delle composizioni originali degli allievi del Chigiana Film Scoring Intensive Program.

Venerdì 12 giugno – ore 19.30
Palazzo Chigi Saracini, Siena
Concerto barocco con Zoreslava Vynnyk e Simone Gullì
Musiche di Georg Friedrich Händel.

Mercoledì 17 giugno – ore 19.30
Palazzo Chigi Saracini, Siena
Recital pianistico di Boris Berman
Musiche di Mozart e Debussy.

Venerdì 19 giugno – ore 19.30
Palazzo Chigi Saracini, Siena
Premio Giovanna Maniezzo 2026
Il Premio “Giovanna Maniezzo”, dedicato alla valorizzazione dei giovani talenti emergenti della scena internazionale, presenta il recital della violinista svedese Nicole Biegniewska, accompagnata dal pianista Luca Gliozzi. Un appuntamento che conferma la vocazione della Primavera Chigiana a sostenere le nuove generazioni di interpreti già protagoniste dei più importanti percorsi di perfezionamento europei.

Sabato 20 giugno – ore 19.30
Palazzo Chigi Saracini, Siena
Recital pianistico di Inna Faliks
Con prime esecuzioni europee e pagine del Novecento pianistico.

Martedì 23 giugno – ore 19.30
Palazzo Chigi Saracini, Siena
Gilles Apap violino
Inna Faliks pianoforte
Musiche di Mozart, Brahms e Ravel.

Mercoledì 24 giugno – ore 19.30
Palazzo Chigi Saracini, Siena
Lezione-concerto di Ian Jones dedicata a Chopin.

Giovedì 25 giugno – ore 19.30
Palazzo Chigi Saracini, Siena
Un secolo di musica italiana
Marco Scolastra pianoforte

Venerdì 26 giugno – ore 19.30
Palazzo Chigi Saracini, Siena
C-GAP – Concerto finale pianoforte I

Sabato 27 giugno – ore 19.30
Palazzo Chigi Saracini, Siena
C-GAP – Concerto finale pianoforte II