L’edizione 2026 del Festival Musica Senensis si inaugura sabato 9 maggio alle ore 18.30 a Siena nella Chiesa di San Cristoforo (in piazza Tolomei), protagonista il Coro Jacob Arcadelt di Chiusi diretto da Barbara Valdambrini.
Il programma è un imperdibile viaggio nella produzione corale dei più svariati stili, dal Rinascimento profano e brillante di Josquin Desprez, Orazio Vecchi e Adriano Banchieri o del Cancionero de Palacio a quello sacro di Palestrina, fino al Novecento colto e al tempo stesso comunicativo di Riz Ortolani e ai canti popolari elaborati dal celebre Bepi de Marzi..
Il Coro Jacob Arcadelt di Chiusi si è costituito nel 1994, proseguendo il cammino già in parte tracciato dall’Associazione Corale Luca Marenzio, nata nel 1982.
É stato tra i protagonisti di varie edizioni del Cantiere Internazionale d’Arte e del Festival di Pasqua di Montepulciano.
Nel 2011 ha partecipato al concerto “Rosso Bianco e… Verdi” (in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia) e all’esecuzione del beethoveniano “Meeresstille und glückliche Fahrt”, diretto da Roland Böer. Nel 2013 si è esibito in un concerto a cori riuniti diretto da Monsignor Marco Frisina, direttore del coro e dell’orchestra della Diocesi di Roma.
Ha partecipato a numerose rassegne nazionali ed internazionali. Tra queste si ricorda la trasferta a Budapest – quando il gruppo si è esibito insieme al Coro Ars Musica di Esztergom con grande soddisfazione e significativa esternazione di apprezzamento ed amicizia – e quella a Parigi, quando il coro è stato ospite del Coro La Villanelle di Bois – Colombes (Parigi), esibendosi nella chiesa di Notre Dame de Bon Secours.
Ogni anno il coro organizza, in autunno, una propria rassegna alla quale vengono invitati gruppi polifonici provenienti da tutta Italia e dall’estero. Negli ultimi anni la rassegna ha ospitato cori provenienti dalle varie regioni d’Italia (Veneto, Sardegna, Abruzzo), arricchendo così l’offerta musicale attraverso i colori del canto popolare e di tradizione.
Grazie alla curiosità e alla voglia di sperimentare, collaborando anche con gruppi teatrali, ha partecipato a vari eventi e rappresentazioni storiche. Nel 2015 ha messo in scena, al Teatro Mascagni di Chiusi, “Fuori dal Coro”, uno spettacolo che si è avvalso della collaborazione di professionisti di più arti espressive. Nello stesso spazio teatrale ha organizzato una serata di raccolta fondi in favore del paese di Amatrice nell’ambito del progetto nazionale “1000 voci per ricominciare”.
Sempre con la stessa passione nel 2018 ha organizzato lo stage di canto popolare “Coram populo” con la direzione e collaborazione di Dodo Versino, apprezzato direttore di Roma. Più recentemente ha organizzato un laboratorio di Vocal Pop tenuto da Marco Schunnach.
La versatilità nello spaziare in vari generi ha portato il coro a prendere parte anche a produzioni operistiche, come quella del “Don Pasquale” di Donizetti, rappresentato, nel 2022, al Teatro dell’Unione di Viterbo, con replica al Teatro Mascagni di Chiusi, nell’ambito del progetto Opera Etruria di Viterbo.
Nello stesso anno il coro è stato invitato al Festival dell’Avvento dalla Schola Cantorum di Roma esibendosi nella suggestiva chiesa di Santa Dorotea in Trastevere. Recentemente il coro ha eseguito il Requiem di Mozart nella Chiesa di Santa Maria della Verità a Viterbo.
Il repertorio della corale è essenzialmente rinascimentale e protobarocco, con un sempre maggiore interesse per quello del Novecento storico e contemporaneo. L’organico è a voci dispari e attualmente si compone di circa 30 elementi. Membro della Feniarco, aderisce all’Associazione Cori della Toscana.
Dal 2009 il coro è diretto da Barbara Valdambrini.
Musica Senensis, organizzato dal Coro Agostino Agazzari di Siena per la direzione artistica di Cesare Mancini, vanta un format assolutamente originale nel quadro della produzione culturale non solo senese, ma anche italiana. Mantenendo una grande unità di programmazione, un filo conduttore molto definito, consente al tempo stesso una grande varietà di soluzioni, permettendo di andare alla scoperta di luoghi spesso anche insoliti, custodi di tesori musicali che vengono valorizzati dai concerti: solo a titolo di esempio, una chiesa con un pregevole organo antico, oppure un luogo dove è nato o ha operato un musicista da riscoprire, oppure ancora una splendida sede naturale dove raggiungere l’ideale connubio musica-paesaggio.
Oltre che valorizzare il territorio senese, Musica Senensis è al tempo stesso un festival internazionale aperto alle maggiori realtà musicali di oggi. Fin dalla sua prima edizione il suo ricco cartellone ha presentato artisti e complessi provenienti da varie sedi della Toscana, come del Nord e del Sud Italia, come da Paesi quali Germania, Francia, Olanda, Spagna, Austria, Cile, Romania.
Il festival è organizzato con il patrocinio dell’Associazione Cori della Toscana. Il Coro Agostino Agazzari è sostenuto dall’Opera della Metropolitana di Siena.
Il successivo concerto della rassegna si terrà domenica 10 maggio alle ore 19 nella Basilica dei Servi, con il Duo Lauda costituito dal soprano Mira Dozio Pinchuk e l’organista Cecilia Iannandrea in un concerto alla memoria di Fulvia Carretti Urbani.
I concerti sono tutti a ingresso libero.