Luigi Lovaglio torna alla guida di Monte dei Paschi.
L’ex amministratore delegato si impone grazie anche ai voti di Banco Bpm, che con il suo 3,76%, avrebbe sostenuto la lista di Plt Holding, quella che lo ha candidato.
Una scelta, confermata da fonti finanziarie, che insieme al sostegno già espresso da Delfin, titolare del 17,5% del capitale, ha contribuito a orientare l’esito del voto a favore della lista alternativa a quella del cda uscente.
La votazione sulle tre liste è stata sospesa per circa mezz’ora, in attesa delle verifiche sui risultati, poi attribuiti alla lista più votata chiamata a ottenere la maggioranza dei 15 seggi nel nuovo consiglio di amministrazione.
Alla fine è stata proprio la lista di Plt Holding a prevalere nell’assemblea di Monte dei Paschi, conquistando così il diritto a esprimere la maggioranza del nuovo board. Dopo una lunga pausa tecnica, “per verificare il voto”, come spiegato nel corso dei lavori, il presidente Nicola Maione ha comunicato l’esito finale delle votazioni.
Plt Holding, che punta al ritorno di Luigi Lovaglio come amministratore delegato e propone Cesare Bisoni alla presidenza, ha ottenuto il 49,95% dei voti del capitale presente. La lista del cda uscente, che indicava la conferma di Maione e la nomina di Fabrizio Palermo come nuovo amministratore delegato, si è fermata al 38,79%. Alla lista di minoranza presentata da Assogestioni è andato il 6,945% dei consensi.
Alla votazione ha preso parte il 64,92% del capitale della banca. “Facciamo i complimenti alla lista tre e a tutti i candidati che entreranno in cda”, ha dichiarato Maione.
Definita anche la composizione del nuovo consiglio di amministrazione: Cesare Bisoni, Nicola Maione, Luigi Lovaglio, Fabrizio Palermo, Claudia Mazzarella, Corrado Passera, Livia Amidani Aliberti, Massimo Di Carlo, Carlo Vivaldi, Patrizio Albano, Paolo Boccardelli, Carlo Corradini, Paola Leoni Borali, Antonella Centra e Paola De Martini.
Lo stesso Maione ha quindi annunciato il passo indietro sulla presidenza: “Per quanto riguarda la presidenza, avendo la mia lista perso, ritiro la mia candidatura. E ritengo che sia il nuovo cda entrante a nominare il nuovo presidente all’interno del consiglio”.
Katiuscia Vaselli
Marco Crimi