A Pasquetta i bambini giocano nei giardini più belli d’Italia

Sono quattro i giardini in Toscana che nel giorno di Pasquetta (lunedì 1 aprile 2024) parteciperanno alla edizione n.27 della Caccia al tesoro botanico nei Grandi giardini italiani: il parco di Pinocchio a Collodi, la Villa Reale di Marlia a Lucca, la fattoria di Maiano a Fiesole ed il giardino Bardini a Firenze.

Ma a livello nazionale sono ben quaranta i giardini che hanno deciso di aprire le loro porte per questa iniziativa rivolta ai bambini di età compresa fra i sei ed i dieci anni, dimostrando la voglia e la sensibilità per far loro conoscere – in maniera divertente – lo straordinario patrimonio botanico, artistico e culturale che si trova nei giardini italiani. La lista completa è sul sito internet(link)

La formula di questa caccia al tesoro è in effetti molto semplice: all’ingresso di ogni giardino, i partecipanti riceveranno una “mappa del tesoro” con domande, indovinelli ed altri indizi che permetteranno ai bambini – ed alle loro famiglie – di arrivare alla meta finale, dopo un avvincente percorso di educazione ambientale, scoprendo, uno ad uno, tutti i segreti del giardino. E come meritato premio finale, tutte le bambine ed i bambini che avranno partecipato, riceveranno un attestato di Piccolo botanico Grandi giardini italiani.

Come ha dichiarato Judith Wade, fondatrice e Ceo di Grandi Giardini Italiani: “Per noi è importante insegnare ai ragazzi l’amore per i giardini e la conoscenza del mondo delle piante. L’evento ci permette di dare tutta la necessaria attenzione ai ragazzi e stimolare la loro naturale curiosità, portandoli a conoscere le differenze e le caratteristiche degli alberi, le fioriture delle piante ed insegnare loro il rispetto per la natura. La Caccia al tesoro botanico Grandi giardini italiani è un evento che vuole seminare nei giovani l’interesse per i giardini e l’attenzione verso l’ambiente, dal momento che spetta a ciascuno di noi preservarlo per le future generazioni”.

Ma non solo: è stata realizzata anche una versione digitale della Caccia al tesoro botanico (link) per ottenere l’attestato anche on line, con un percorso non meno avvincente fra fiori e piante del nostro Bel Paese.

Roberto Guiggiani