Acqua Borra, per strada è nata una nuova sorgente termale

Da un po’ di tempo una nuova sorgente si è fatta strada nello sterrato che conduce all’ Acqua Borra nei pressi di Casetta. Molte persone hanno chiesto cosa fosse questo fenomeno e se la cosa potesse creare dei problemi.
Per capire cosa sia questa sorgente, questo evento naturale abbiamo parlato con il professor Francesco Parigi, geologo, docente di Scienze al liceo Galilei di Siena e presidente della Associazione Meteorologica Senese Padre Vittorio Benucci.

“Il bacino neogenico di Siena delimitato a Nord dai monti del Chianti, ad ovest dall’allineamento Montagnola senese, dorsale Murlo Montalcino e a sud dalla soglia di Pienza, fa parte di un’ampia depressione che si è originata in Toscana in regime distensivo a partire dal Miocene superiore e che ha portato al deposito, nel Pliocene, dei sedimenti marini, sabbie e argille, che costituiscono buona parte del territorio di Siena – spiega il professor Parigi.   – Queste sistema di fosse tettoniche sub parallele, prodotto e caratterizzate da una serie di faglie dirette in regime distensivo è il motivo per il quale nel bacino neogenico di Siena è frequente trovare manifestazioni termali; tra le quali appunto anche l’Acqua Borra”.

 


La risalita di fluidi idrotermali è infatti legata sempre alla presenza di linee tettoniche. “In questo caso – spiega ancora il professor Parigi –  la manifestazione è legata alla linea trascorrente dell’Arbia, faglia che taglia in due il bacino di Siena, e si interseca proprio nella zona del parco termale dell’Acqua Borra con altre linee tettoniche e fratture più recenti. Queste sorgenti hanno un chimismo clorurato-alcalino completamente diverso da quello per esempio dell’area Termale di Rapolano. La temperatura della sorgente principale è di circa 37 gradi, ma nelle vicinanze sono presenti anche sorgenti fredde con temperatura di circa  18 gradi e gorgogliamenti superficiali di anidride carbonica . La nuova emergenza idrotermale formatasi recentemente nel piazzale vicino alla strada, può essere quindi considerata di questo genere e rappresenta la normale evoluzione dei fenomeni idrotermali dell’area”.
Questo evento non è assolutamente pericoloso, ha solo scelto un luogo poco consono per uscire allo scoperto ma la natura è questa, certe cose ci sono da milioni e milioni di anni, da molto prima che arrivasse l’uomo quindi dovremmo accettarli senza aver paura per cose che rientra nella piena normalità.

Foto e articolo di Gabriele Ruffoli