Ambulatorio chiuso alle Scotte, il paziente: “La risposta della direzione sanitaria non corrisponde al vero. Eccome sono andati i fatti”

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Il paziente che nei giorni scorsi aveva scritto alla nostra redazione per segnalare un importante disservizio all’ospedale delle Scotte, ha ricevuto ieri la risposta da parte della direzione sanitaria dell’azienda ospedaliera ma il nostro lettore ha ritenuto opportuno chiarire come sono andate realmente le cose. Una vicenda, questa, che merita di trovare una risposta reale e concreta e che ha suscitato l’interesse anche dell’assessore comunale alla sanità Giuseppe Giordano,. che aveva commentato la vicenda dopo aver letto l’articolo, invitando a una collaborazione tra Asl e Aou.

“Mi dispiace dover tornare ancora sul medesimo argomento, ma ritengo necessario fare alcune precisazioni in merito alla risposta della Direzione Sanitaria pubblicata oggi sul vostro giornale, che ricostruisce i fatti in modo solo parzialmente corretto e lascia intendere che le mancate visite siano imputabili al sottoscritto.

Il 13 luglio ho contattato il Centro TAO via e-mail chiedendo un appuntamento per una visita di controllo nei primi giorni di agosto. Mi è stato risposto per mail che non era possibile fissare alcuna visita perché l’ambulatorio era chiuso per ferie dal 13 al 20 luglio e che avrei dovuto ricontattarlo la settimana successiva. Pertanto, non corrisponde al vero l’affermazione secondo cui il servizio sarebbe stato regolarmente operativo per tutto il mese di luglio.

Dopo aver ricontattato il Centro il 21 luglio, il 23 luglio mi è stata proposta una visita per il 31 luglio alle ore 12. Ho dovuto rinunciare a tale appuntamento perché mi trovo fuori Siena, circostanza già anticipata nella mia richiesta, nella quale avevo espressamente chiesto una data nel mese di agosto.

Successivamente ho ricevuto la comunicazione, poi pubblicata anche dal vostro giornale, nella quale veniva annunciata la chiusura del Centro per l’intero mese di agosto, con l’auspicio di poter riprendere le visite nel mese di settembre, con la parziale risoluzione dei problemi legati alla mancanza di personale medico.

Nella risposta della Direzione Sanitaria si afferma che nel mese di agosto saranno garantite le visite di controllo già programmate. Mi domando quali siano queste visite, considerato che la mia richiesta di un appuntamento per agosto risale al 13 luglio e che, fino ad oggi, non mi è mai stata proposta alcuna data per quel periodo. È vero, invece, che il rinnovo del piano terapeutico è stato effettuato regolarmente in modalità telematica i primi di luglio.

Desidero inoltre precisare che è del tutto inesatta l’affermazione secondo cui avrei rifiutato una visita di controllo nel mese di settembre. Nessun appuntamento mi è mai stato proposto. Nelle comunicazioni ricevute si faceva riferimento esclusivamente alla speranza che, entro settembre, la situazione del personale potesse migliorare.

Ringrazio comunque la Direzione Sanitaria per aver preso in esame il mio caso e per aver fornito una risposta pubblica. Mi auguro però che tale attenzione si traduca anche in un contatto diretto, con l’indicazione di una data certa per la visita di controllo di settembre, dal momento che non sono rientrato tra i pazienti per i quali, secondo quanto dichiarato, sarebbero già state programmate le visite di agosto. Dato che hanno ricostruito la vicenda hanno anche i miei contatti mail e telefonici, presenti nelle mie comunicazioni. Peccato non averli sentiti!

Ringrazio nuovamente la Redazione per la disponibilità e l’attenzione dimostrata”.