La Banca centrale europea ha dato il via libera a Intesa Sanpaolo per acquisire il controllo del Monte dei Paschi di Siena. E così è arrivata una delle autorizzazioni più importanti per l’operazione con cui il gruppo guidato da Carlo Messina punta a conquistare Rocca Salimbeni.
Il via libera della Bce non riguarda soltanto Mps. L’autorizzazione si estende anche a Mediobanca, Mediobanca Premier, Compass e Wise Dialog Bank. In sostanza, Intesa è stata autorizzata ad assumere il controllo anche di queste realtà attraverso l’acquisizione della banca senese.
In termini semplici, significa che l’autorità europea che vigila sulle banche ha esaminato il progetto e ha autorizzato Intesa a diventare il nuovo azionista di controllo di Mps. Non significa, però, che il Monte sia già passato nelle mani di Intesa: per completare l’acquisizione dovrà andare avanti l’offerta rivolta agli azionisti. Il passaggio era inoltre atteso, resta invece da capire l’esito dell’istruttoria dell’Antitrust sui possibili effetti sulle dinamiche concorrenziali in diversi e numerosi mercati bancari e assicurativi
Sempre oggi è arrivata un’altra autorizzazione, questa volta dalla Banca d’Italia, relativa ad altre società collegate al gruppo, tra cui Monte Paschi Fiduciaria, Spafid e alcune attività finanziarie di Mediobanca. Il provvedimento riguarda anche partecipazioni in Fidi Toscana e in società di gestione del risparmio del gruppo Generali.
La Bce ha inoltre autorizzato Intesa a effettuare un investimento di dimensioni particolarmente rilevanti rispetto alle risorse patrimoniali del gruppo. Anche questo era un passaggio necessario per procedere.
Nel documento si precisa che l’autorità europea ha richiesto alcune comunicazioni e rendicontazioni successive all’eventuale acquisizione.