Da Roma a Firenze, fino a una tappa anche a Siena, prima di essere rintracciato a Milano da parte dei Nas. C’è anche il nostro territorio nel viaggio in Italia del turista inglese monitorato dalle autorità sanitarie dopo essere stato esposto all’Hantavirus durante un volo partito dal Sudafrica. A ricostruire gli spostamenti dell’uomo è La Repubblica. Secondo quanto riportato dal quotidiano, il sessantenne britannico era a bordo del volo Airlink 132 del 25 aprile, seduto vicino a due persone contagiate dal virus trasmesso dai roditori, tra cui una donna olandese poi deceduta. Dopo l’arrivo in Italia il 26 aprile, l’uomo avrebbe trascorso alcuni giorni tra Roma, Amalfi e Pompei, per poi spostarsi a Firenze dove alloggiava nel quartiere di Novoli. Da lì avrebbe effettuato anche alcune escursioni, “una a Pisa, una a Siena e una fino alle Cinque Terre”, scrive il giornale, prima di proseguire verso Venezia e infine Milano, dove è stato raggiunto dai carabinieri del Nas e trasferito all’ospedale Sacco. Gli esami effettuati sull’uomo sono risultati negativi all’Hantavirus e ad altri patogeni, ma il turista resterà comunque in isolamento precauzionale fino al 6 giugno, termine massimo del periodo di incubazione indicato dalle autorità sanitarie.