Sindaci più amati d’Italia: flette il gradimento per Nicoletta Fabio ma il consenso resta superiore al dato elettorale

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Il termometro del consenso segna qualche grado in meno per Nicoletta Fabio, ma non scende sotto la soglia del voto che l’aveva portata a Palazzo Pubblico. Il Governance Poll 2026 del Sole 24 Ore fotografa il gradimento di primi cittadini dei capoluoghi e governatori: a Siena il sindaco arretra rispetto allo scorso anno, mentre Eugenio Giani è settimo nella classifica dei presidenti di Regione.

Secondo l’indagine realizzata da Noto Sondaggi, Nicoletta Fabio raccoglie il 53,5% del consenso. Un dato in calo di un punto e mezzo rispetto al 2025, ma comunque superiore di 1,3 punti rispetto al risultato ottenuto alle elezioni comunali del 2023.

Il sindaco si colloca al cinquantesimo posto della graduatoria nazionale, mentre un anno fa era trentaquattresima. Se il confronto si limita ai capoluoghi di provincia della Toscana, Fabio è quarta, dopo il secondo posto conquistato nell’edizione dello scorso anno.

Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani  raggiunge il 56,5% del gradimento. Un risultato superiore al 53,9% ottenuto con la rielezione dello scorso ottobre e che gli vale il settimo posto tra i presidenti di Regione italiani, oltre al secondo tra quelli espressione del centrosinistra.

A guidare la classifica dei sindaci è, per la prima volta, una donna: Sara Funaro, sindaco di Firenze, davanti a Marco Fioravanti di Ascoli Piceno e Gaetano Manfredi di Napoli. Tra i governatori, invece, il primo posto spetta ad Antonio Decaro, presidente della Regione Puglia.

Ma il dato più significativo va oltre le singole classifiche. Il Governance Poll evidenzia infatti che circa due sindaci su tre raccolgono oggi un consenso inferiore rispetto a quello ottenuto al momento dell’elezione, fotografando un rapporto sempre più dinamico tra cittadini e amministratori locali.

Marco Crimi