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Dalla Regione altri 500mila euro a Tls, nuovi fondi per implementare l’attività di ricerca

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La Regione affida a Toscana Life Sciences un ruolo più ampio nell’attrazione di investimenti nazionali e internazionali nel settore delle scienze della vita. Per le nuove attività sono previsti ulteriori 500mila euro, che si aggiungono agli 1,4 milioni già destinati all’Ufficio per la valorizzazione della ricerca.

Si rafforza la collaborazione tra Regione Toscana e Toscana Life Sciences. La Fondazione sarà chiamata ad accompagnare l’evoluzione del sistema regionale delle Scienze della Vita, valorizzando la filiera della ricerca e della salute attraverso l’attrazione di nuovi investimenti, il sostegno alla nascita di imprese, il trasferimento dei risultati della ricerca verso il mercato e la crescita dell’occupazione qualificata.

Le attività saranno sviluppate nell’ambito del programma regionale Invest in Tuscany, all’interno della Strategia regionale per l’attrazione degli investimenti esteri 2026-2028. Il documento individua proprio nelle Scienze della Vita uno dei tre comparti prioritari per lo sviluppo della Toscana.

«Ringrazio il presidente Eugenio Giani che, già con il bilancio dello scorso dicembre, aveva creato le condizioni per ampliare ulteriormente le azioni nell’ambito delle scienze della vita, prevedendo la possibilità di aumentare le risorse destinate a tale scopo», commenta il capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale, Simone Bezzini. «Una scelta che oggi trova concreta attuazione con la delibera approvata dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessora Monia Monni».

Secondo Bezzini, la collaborazione tra Regione Toscana e Toscana Life Sciences «viene da lontano e oggi compie un ulteriore passo in avanti, estendendosi anche all’attrazione degli investimenti nel campo delle Scienze della Vita». Per il capogruppo Pd si tratta di «una scelta importante per rafforzare e rinnovare il tessuto industriale della Toscana».

L’operazione, aggiunge Bezzini, rappresenta anche «un’opportunità per la città e la provincia di Siena al fine di individuare nuove traiettorie di sviluppo». La relazione tra ricerca, innovazione e industria viene indicata come una leva per la crescita economica e per l’occupazione qualificata. L’attrazione di nuovi investimenti in un settore in cui la Toscana ha già un posizionamento solido, prosegue Bezzini, può sostenere le attività esistenti e favorire la nascita di nuove iniziative imprenditoriali.

Per la realizzazione delle attività la Regione Toscana stanzia ulteriori 500mila euro, che si aggiungono agli 1,4 milioni già destinati all’Ufficio per la valorizzazione della ricerca, nato dalla collaborazione tra Regione e Toscana Life Sciences. La struttura, che seguirà anche il nuovo ambito di intervento, mette insieme competenze tecnico-scientifiche, amministrative e giuridiche per accompagnare la ricerca dall’idea all’applicazione concreta.

Grazie a un nuovo protocollo tra Regione Toscana e Toscana Life Sciences, l’Ufficio vedrà ampliate le proprie funzioni. Negli ultimi dieci anni ha gestito oltre 200 progetti di ricerca, mobilitando più di 100 milioni di euro tra risorse regionali e finanziamenti attratti.