Ex Beko, stabilimento svuotato e bonifica in marcia. Il sindaco: “Nessun ostacolo a un nuovo soggetto industriale”

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La ex Beko è vuota, la progettazione per la bonifica dell’amianto è partita e, almeno sul fronte dell’immobile, il Comune non vede ostacoli all’arrivo di un nuovo soggetto industriale. È il quadro tracciato dal Sindaco Nicoletta Fabio sul futuro dello stabilimento di viale Toselli, rispondendo in Consiglio comunale all’interrogazione di Lorenza Bondi e Marco Falorni.

“Le attività di svuotamento del sito, comprese quelle relative ai macchinari e alle precedenti linee produttive, sono state tutte completate in data 30 giugno 2026”, ha spiegato Fabio, precisando che i lavori sono terminati leggermente in anticipo rispetto al programma.

Sul fronte dell’amianto, gli interventi fanno capo a Sviluppo Industriale Siena, proprietaria dell’immobile e partecipata all’80% da Invitalia e al 20% dal Comune. Beko ha riconosciuto alla società un contributo destinato ai lavori e nel mese di luglio è stata avviata la progettazione esecutiva degli interventi. Anche le attività relative al suolo, secondo quanto riferito dal Sindaco, stanno procedendo secondo quanto stabilito nelle Conferenze dei servizi.

“Allo stato attuale non risultano elementi che possano costituire un ostacolo all’insediamento di un futuro soggetto industriale”, ha sottolineato Fabio. Parallelamente prosegue infatti, in coordinamento con Invitalia, la procedura per individuare potenziali nuovi soggetti industriali.

“L’obiettivo – ha ribadito il Sindaco – è fare in modo che quello stabilimento torni a essere un luogo di produzione e di lavoro”. Soddisfatta Bondi, che indica come priorità da portare avanti parallelamente la riqualificazione dell’area e la ricerca di un nuovo soggetto capace di dare una prospettiva industriale a viale Toselli.