PayCare, nuovo tavolo in Comune. I sindacati: “Il tempo delle parole è finito”

Condividi su

PayCare, il 2 ottobre in Comune il tavolo per cercare una soluzione occupazionale per i 35 lavoratori dell’unità produttiva di Monteriggioni. L’incontro è stato convocato alle 15.45 a Palazzo Comunale dal Sindaco di Siena e vedrà la partecipazione del Sindaco di Monteriggioni, del consigliere del presidente della Regione Toscana per le crisi aziendali Valerio Fabiani e di rappresentanti di Confindustria Toscana Sud.

La scadenza che incombe è quella del 31 dicembre 2026, quando terminerà la cassa integrazione. I sindacati chiedono quindi che i prossimi tre mesi siano utilizzati per costruire percorsi di ricollocazione, evitando che dal primo gennaio l’unica prospettiva diventi la Naspi.

“Il tempo delle parole è finito”, afferma il segretario Fim Cisl Giuseppe Cesarano. “Dobbiamo trovare soluzioni perché dal primo gennaio 2027 ci sia la possibilità di una ricollocazione. Sono 35 lavoratori formati nel settore interbancario, profili spendibili anche in altri contesti”. Fim Cisl e Fiom Cgil annunciano che al tavolo presenteranno proposte e percorsi formativi con l’obiettivo di accompagnare i dipendenti verso nuove opportunità lavorative.

Sulla stessa linea Daniela Miniero, segretaria Fiom Cgil Siena: “Richiameremo tutte le istituzioni e anche le controparti datoriali perché si possa trovare una soluzione occupazionale a 35 lavoratrici e lavoratori”. L’obiettivo, sottolinea, è provare a utilizzare le professionalità presenti in PayCare all’interno del tessuto produttivo senese.

Per i sindacati, dunque, il tavolo del 2 ottobre dovrà segnare il passaggio dalla gestione della crisi alla ricerca concreta di un futuro occupazionale. “Sono 35 famiglie”, ricorda Cesarano. E il conto alla rovescia verso la fine dell’anno è già iniziato.